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Allerta meteo arancione a Roma, alberi caduti e allagamenti: decine di interventi di soccorso

Pubblicato: 06/01/2026 12:11

Roma si è risvegliata sotto allerta meteo arancione, con una notte e una mattinata segnate da forti piogge, raffiche di vento e numerosi disagi in tutta la città. Sono state decine le chiamate arrivate al Numero Unico delle Emergenze 112, che hanno coinvolto vigili del fuoco, protezione civile e polizia locale di Roma Capitale.
Le condizioni meteo avverse hanno provocato la caduta di rami e alberi, finiti su strade, veicoli in sosta e in alcuni casi contro le facciate dei palazzi. Fortunatamente non si registrano feriti, ma i danni e i disagi sono diffusi. In diverse zone della città il traffico risulta difficoltoso anche a causa di allagamenti e banchi di nebbia, che rendono complessa la viabilità.
Dopo la violenta ondata di maltempo che ha colpito Roma e la provincia tra domenica 4 e lunedì 5 gennaio, anche tra la notte e la mattinata di oggi i soccorritori sono stati impegnati senza sosta su tutto il territorio.

Le zone più colpite e gli interventi di emergenza

Tra le aree maggiormente interessate c’è il versante Prenestino, dove due squadre della protezione civile sono intervenute con le idrovore in via Polense Fosso di San Giuliano. A Lunghezza un allagamento ha reso necessario l’intervento dei soccorsi per mettere in sicurezza dieci persone rimaste intrappolate nella loro abitazione.
Altri episodi si sono registrati in diversi quadranti della città: a Val Melaina un albero è precipitato su alcune auto in sosta; in via Anna Foà, nel XV Municipio, la caduta di più alberi ha bloccato la strada, impedendo ai residenti di rientrare a casa per diverso tempo. Un grande pino è crollato anche a piazza Re di Roma, così come in viale Spartaco, in zona Lucio Sestio–Don Bosco, e in viale Luigi Moretti, all’incrocio con via della Pisana.

Rischio idrogeologico nel Lazio, ordinanza del sindaco e stop agli eventi dell’Epifania

Nelle prossime ore resta alta l’attenzione sul fronte del rischio idrogeologico, in particolare nell’area del bacino dell’Aniene, nei Bacini Costieri Sud e nel Bacino del Liri. Le autorità continuano a monitorare la situazione, con possibili ulteriori criticità legate alla saturazione del terreno e all’innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua.

Alla luce dell’allerta arancione, il sindaco Roberto Gualtieri ha firmato un’ordinanza che dispone l’annullamento di tutti gli eventi all’aperto previsti per oggi in occasione dell’Epifania. Tra questi anche la tradizionale discesa della Befana a piazza Navona. Per motivi di sicurezza resteranno chiusi cimiteri, ville storiche e parchi, a causa del rischio di ulteriori cadute di rami e alberi.
Le autorità invitano i cittadini alla massima prudenza negli spostamenti e a segnalare tempestivamente situazioni di pericolo.

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