
Un nuovo anno che si apre nel modo più crudele per una famiglia della Val d’Enza. Una bambina di un anno e un mese è morta il 1° gennaio all’Ospedale Maggiore dopo una rapida e devastante infezione batterica. La causa è stata una meningite da pneumococco, che ha provocato danni irreversibili sia al sistema nervoso centrale sia a quello cardiocircolatorio.
La piccola, di origine indiana, viveva con i genitori a Bibbiano. Nei giorni precedenti al ricovero aveva manifestato febbre alta. I genitori si erano rivolti al pediatra che, valutata la situazione, avrebbe consigliato il trasferimento in un pronto soccorso della zona reggiana.
Secondo quanto ricostruito, i sanitari avrebbero poi disposto il trasferimento all’ospedale di Parma, dove la bambina è stata ricoverata il 21 dicembre. Nonostante le cure, il quadro clinico è progressivamente peggiorato nei giorni successivi, fino al decesso avvenuto all’inizio del nuovo anno.
Una tragedia che riaccende l’attenzione sulla pericolosità delle infezioni invasive da pneumococco, soprattutto nei bambini molto piccoli, e lascia due genitori di fronte a una perdita che non ammette spiegazioni né consolazioni.


