
Il primo appuntamento dell’anno con le intenzioni di voto di Enrico Mentana ha scosso i palazzi della politica, rivelando come il clima delle festività abbia inciso sui consensi dei principali schieramenti. Secondo l’ultimo sondaggio Swg per il Tg La7 diffuso oggi, lunedì 12 gennaio 2026, il panorama elettorale italiano mostra i primi segni di erosione per il partito di maggioranza relativa. Fratelli d’Italia, pur confermandosi saldamente la prima forza del Paese, registra una flessione dello 0,4%, scivolando dal 31,3% al 30,9%. Al contrario, il Partito Democratico guidato da Elly Schlein sembra aver iniziato l’anno con il piede giusto: i dem guadagnano lo 0,2% e si attestano al 22,3%, accorciando, seppur di poco, le distanze dal vertice.
Equilibri al centro e il duello nella coalizione
Mentre i due partiti principali si sfidano a colpi di decimali, il resto del podio rimane cristallizzato. Il M5S di Giuseppe Conte si conferma stabile al terzo posto, fermo al 12,7%, senza mostrare scossoni dopo la pausa natalizia. La vera bagarre si accende però all’interno del centrodestra per la quarta posizione: Forza Italia mette a segno un incremento dello 0,2% e arriva all’8,3%, riuscendo così ad agganciare la Lega. Il partito di via Bellerio, dal canto suo, cresce solo dello 0,1%, restando bloccato sulla stessa cifra degli alleati-rivali azzurri.
Per quanto riguarda le forze minori, il quadro si fa più complesso. In netta discesa compaiono Verdi e Sinistra, che cedono lo 0,3% scendendo al 6,5%. Nel campo dei partiti più piccoli, le variazioni restano minime ma significative per la sopravvivenza parlamentare: Azione si attesta al 2,9%, seguita da Italia Viva al 2,2%, mentre chiudono la fila +Europaall’1,3% e Noi Moderati fermo all’1%. Mentana ha sottolineato come questo primo scorcio di 2026 evidenzi un Paese ancora diviso, dove però il “duello” tra Meloni e Schlein resta l’unico vero motore dei flussi elettorali.

