Vai al contenuto

Sondaggi politici, Fratelli d’Italia in calo e scende anche la fiducia in Meloni

Pubblicato: 24/01/2026 08:59

Segnali di rallentamento per Fratelli d’Italia e per la leadership di Giorgia Meloni. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio realizzato da Termometro Politico, che fotografa una settimana di flessione per il partito di maggioranza relativa e un calo più marcato nella fiducia personale nei confronti della presidente del Consiglio.

Le intenzioni di voto

Fratelli d’Italia è l’unica forza politica a perdere consensi nell’ultima rilevazione. Il partito della premier arretra dello 0,4%, attestandosi comunque al 30%, una quota che ne conferma il primato nel panorama politico nazionale, pur segnalando una fase meno espansiva rispetto ai mesi precedenti.

In parallelo, il Partito Democratico mostra un lieve recupero: guadagna due decimali e sale al 22,1%, riducendo marginalmente la distanza dal primo partito. Una crescita contenuta, ma sufficiente a consolidare il Pd come principale forza di opposizione.

Nel resto del campo progressista la situazione appare sostanzialmente stabile. Il Movimento 5 Stelle si mantiene al 12,3%, mentre Alleanza Verdi e Sinistra resta ferma al 6,7%.

Centrodestra senza scosse

All’interno della maggioranza non si registrano variazioni significative per gli alleati di Fratelli d’Italia. Forza Italia e Lega continuano a viaggiare appaiate, rispettivamente all’8,5% e all’8,4%, confermando un equilibrio ormai strutturale tra i due partiti.

I partiti minori

Tra le forze più piccole, Azione resta sopra la soglia di sbarramento con il 3,1%, risultando l’unica formazione centrista in questa condizione. Italia Viva si ferma al 2,5%, mentre +Europa è all’1,7%. Seguono Democrazia Sovrana e Popolare all’1,3%, e Noi Moderati e Pace Terra Dignità, entrambe all’1,1%.

Cala anche la fiducia nella premier

Il dato politicamente più rilevante riguarda però la fiducia personale nella presidente del Consiglio. In una sola settimana, il gradimento verso Meloni scende di un punto e mezzo, passando dal 39,5% al 38%. Resta elevata la quota di cittadini che dichiarano poca o nessuna fiducia, complessivamente oltre il 60%: il 10,2% afferma di avere poca fiducia, mentre il 51,4% dichiara di non averne affatto.

Un segnale che, pur non mettendo in discussione gli equilibri complessivi, indica una fase di maggiore esposizione per la leadership del governo, in un contesto politico che appare per ora stabile ma meno favorevole rispetto ai mesi precedenti.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure