
I partiti di centrodestra risultano in lieve flessione, con la coalizione di governo che scende sotto la soglia del 48%, mentre le opposizioni del cosiddetto “campo largo” mostrano segnali di rafforzamento.
È quanto emerge dall’ultima Supermedia Youtrend, che fotografa l’andamento delle intenzioni di voto a livello nazionale, pur invitando alla cautela nell’interpretazione dei dati.
Come sottolinea la stessa società di consulenza, infatti, “non si può ancora dire se si tratti di semplici oscillazioni statistiche o di tendenze strutturali destinate a consolidarsi nel tempo”.

Nel dettaglio delle liste, Fratelli d’Italia resta il primo partito con il 29,9%, in calo di tre decimali, seguito dal Partito democratico al 22,2%, anch’esso in lieve flessione.
In crescita il Movimento 5 Stelle, che sale al 12,4%, mentre arretrano Forza Italia all’8,6% e la Lega all’8,1%, entrambe in diminuzione di tre decimali.
Segno positivo per Verdi/Sinistra, che raggiungono il 6,5%, così come per +Europa, che sale all’1,9%. In calo invece Azione al 2,9% e Italia Viva al 2,3%.
Tra le forze minori, Noi Moderati si attesta all’1,2%, dato non rilevato dall’istituto Tecnè, ma incluso nella media complessiva.
Guardando alle coalizioni, il centrodestra scende al 47,7%, perdendo quasi un punto percentuale, mentre il centrosinistra sale al 30,6%, con un incremento di quattro decimali.
Stabili ma in crescita i Cinque Stelle al 12,4%, mentre il Terzo Polo cala al 5,2%. La Supermedia, aggiornata al 29 gennaio, si basa su sondaggi realizzati tra il 15 e il 28 gennaio da diversi istituti demoscopici, con metodologia disponibile sul sito ufficiale dei sondaggi politico-elettorali.


