Nadia Toffa sui Fridays for future:

Nadia Toffa sul suo profilo Twitter infiamma la polemica sul presunto uso strumentale dei bambini per portare avanti battaglie sui temi scottanti d’attualità non affrontati da politici e governanti del pianeta, come secondo lei sta succedendo con la figura di Greta Thunberg, la 16enne svedese ambientalista che sta diffondendo ormai da molto tempo sensibilità sul tema del global warming e a cui si devono le mobilitazioni di venerdì 15 marzo, i Fridays for future. Questa è la tesi sostenuta da un articolo de Il Foglio che la giornalista de Le Iene riporta nel suo post.

L’opinione di Nadia Toffa

Condividendo in un post su Twitter l’articolo sopracitato de Il Foglio, Nadia Toffa ne ha ripreso il contenuto, riguardante la presunta esaltazione dei minorenni attivi nel tentare di diffondere sensibilità nell’opinione pubblica su temi ambientalisti e non: “Ho letto questo articolo e sono d’accordo. Usano i bambini per non fare nulla. Che vergogna. Che ne pensate?“.

nadia toffa contro il presunto uso strumentale dei bambini
Greta Thunberg

In particolare, l’articolo citato dalla giornalista de Le Iene si focalizza su come vengano elevati a “simbolo” di battaglie importanti i bambini o gli adolescenti che alzano la voce su tematiche di attualità importanti, come ha fatto la 16enne Greta Thunberg con il global warming (riscaldamento globale), per ripulire la coscienza degli adulti che di quelle tematiche non si sono mai preoccupati e che osannano e usano strumentalmente questi bambini per “sentirsi con la coscienza a posto“, crescendo generazioni di “climatamente corretti” a questo scopo.

Vengono citati diversi esempi nell’articolo in questione, oltre a Greta Thunberg: dalla 12enne Genesis Butler che ha scritto al Papa chiedendogli di celebrare quest’anno una Pasqua vegana, contro gli agnelli uccisi per la celebrazione della festa, a Emily Graham una bambina di 6 anni che durante un consiglio comunale del paesino inglese in cui vive, Carlisle, ha chiesto di darle l’opportunità di cambiare il mondo e ha lanciato un appello contro l’emissione di gas serra.

Questa tesi è totalmente condivisa dalla giornalista che lancia il dibattito tra i suoi follower.

Cosa pensano i suoi follower

Tanto è bastato per scatenare centinaia di commenti tra i follower e non di Nadia Toffa. Tra chi ha commentato, l’opinione prevalente sembra essere diversa da quella della giornalista de Le Iene.

C’è chi ha scritto: “Non sono d’accordo. Io penso che sia una autentica voglia di manifestare da parte di bambini cresciuti da adulti consapevoli del danno. Che poi qualcuno ne approfitti è storia vecchia. Sarebbe stato più intelligente scendere in piazza e schierarsi dalla loro parte. Invece Polemica“. Un utente ha scritto contrariato: “Cioè questi “potenti” (un po’ generico) non fanno niente, ma usano i bambini per protestare contro il loro non far niente?“. Poi, c’è chi, oltre a esprimere il proprio dissenso, ha detto la sua opinione ritenendo che non ci sia pianificazione nell’esaltare le battaglie di ragazzi minorenni sensibili su tematiche d’attualità: “Non credo sia stato pianificato il lancio dei minorenni per far proteste.

La specie umana è in continua evoluzione, e trovo naturale che in piccola età possano nascere delle idee come questa“. C’è comunque anche chi, tra i commenti sotto il suo post, scrive invece di essere d’accordo con quanto sostenuto da Nadia Toffa e nell’articolo da lei citato: “Credo che questa bambina sia solo usata e manipolata come un robot da qualcuno con grossi interessi “.

Nadia Toffa sui Fridays for future:
Nadia Toffa