luca sacchi insieme alla fidanzata

Mentre le indagini sull’omicidio di Luca Sacchi proseguono a ritmo serrato, per chiudere il cerchio intorno a una dinamica e a una parte di responsabilità ancora da chiarire, la famiglia del 24enne ucciso con un colpo di pistola alla testa non si dà pace. Il ritratto della vittima emerge dalle parole di sua madre, Tina, che a Quarto Grado ha restituito l’immagine di un giovane lontano da ogni ombra, innamorato della vita e dei suoi affetti.

Le parole della madre di Luca Sacchi

La madre di Luca Sacchi ha descritto il figlio ai microfoni di Quarto Grado, descrivendo un figlio “spettacolare, non un delinquente come quelli che l’hanno ucciso“.

Sono parole intrise di un dolore inconsolabile e della rabbia di un genitore che non ha risposte per una morte assurda, segnata da un colpo di pistola alla testa del 24enne esploso a bruciapelo davanti al pub John Cabot di Roma.

In carcere, con l’accusa di omicidio, si trovano due 21enni Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, ma molto altro deve ancora emergere sul tessuto in cui è maturato il delitto.

Alcuni video, trasmessi dal programma di Rete 4, restituiscono l’istantanea di un ragazzo come tanti, Luca Sacchi, immerso nei suoi affetti e nella gioia di vivere propria della sua età.

Scherzava sempre, in continuazione. Lo sentivi che rideva, era sempre allegro, sempre felice. E rideva, rideva… perché è proprio scherzoso. Era uno scherzo vivente“.

Mamma Tina non trattiene le lacrime davanti alla consapevolezza che tutto quello di cui parla, oggi, appartiene a un tempo che nessuno potrà mai riportarle indietro.

La vita di una famiglia normale, madre, padre e due figli maschiadesso sarà tutta un’altra vita.

Io non ho mio figlio. Non so neanche che vita sarà. Mi hanno tolto la vita, il sole mi hanno tolto. Ma perché poi solo quelli buoni vanno via e questi così no?“.

Sono domande drammatiche, a cui niente e nessuno potrà dare una risposta. La donna ha lanciato un appello alla mamma di Valerio Del Grosso, che si era scusata con la famiglia della vittima alcuni giorni dopo l’arresto del figlio:Perché la madre non glielo dice? Perché non gli dice ‘Parla, no?’.

Se la mamma era così… lo sa che significa essere madre, no?“.

Il parere su Anastasiya Kylemnyk

Le parole della madre di Luca Sacchi arrivano a pochi giorni dalle esequie, a cui la fidanzata del 24enne non ha preso parte. Secondo quanto emerso, la ragazza, Anastasiya Kylemnyk, non avrebbe partecipato all’ultimo saluto perché l’esposizione mediatica di cui è protagonista, suo malgrado, avrebbe potuto costituire motivo di turbamento durante un momento così delicato.

Lo ha spiegato il suo legale, circoscrivendo così le interpretazioni sulla condotta della sua assistita a un ambito che non lascia spazio a dietrologie. Ma la 25enne, secondo la famiglia, potrebbe essere stata presente su una delle moto con cui gli amici motociclisti hanno reso omaggio al giovane.

Come lei, anche l’amico Giovanni Princi (la cui posizione sarebbe al vaglio degli inquirenti) si sarebbe trovato su una delle due ruote in corteo: “Giovanni sicuramente – ha detto la madre della vittima –, ha il giubbotto di Luca“.

La famiglia di Luca Sacchi aveva già espresso il suo parere su Anastasiya, attraverso le parole del padre del giovane e dei legali durante la conferenza stampa in cui si sono fissate alcune delle posizioni dei genitori del 24enne ucciso.

Non un dito puntato contro qualcuno, ma il solo desiderio di arrivare alla verità, e assicurare così tutti i responsabili alla giustizia.

Di Anastasiya non posso dire cose brutte“: lo aveva detto già il papà di Luca e lo ha ribadito la madre, che ha descritto la giovane “come una figlia, è stata 5 anni con Luca. 5 anni dentro questa casa. Io spero vivamente che lei non c’entri assolutamente niente. Io quando stava qui le ho detto ‘Anastasiya, c’entri qualcosa con questa storia?” e lei mi ha risposto ‘No, Tina. No, Tina“.

Infine una domanda che resta sospesa nel limbo di uno scenario ancora tutto da ricostruire:A un certo punto, però, non l’ho più vista e allora mi chiedo: se sei innamorata, perché non vieni più?

“.