Vigili del Fuoco

I Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire nella tarda serata di ieri, lunedì 09 dicembre, per via di un incendio scoppiato in un appartamento. Le fonti locali riportano di una bambina di 5 anni gravemente ferita insieme alla nonna. A causare le fiamme, sarebbe stata una stufa a legna.

Le fiamme causate da una stufa

Il brutto incidente è avvenuto a San Marco, frazione di Perugia, attorno alle 22.30 di ieri sera. Numerose fonti, tra cui l’Ansa, riportano che in un appartamento sito al terzo piano di una palazzina si sia verificato uno scoppio, cui è seguito un incendio.

La squadra Niat dei Vigili del Fuoco, assieme ai Carabinieri, sta ancora ricostruendo l’accaduto, ma le prime ricostruzioni parlano di un tentativo di accendere la stufa a legna con del liquido infiammabile.
Per questo motivo si sarebbe verificato uno scoppio, che ha coinvolto una bambina di 5 anni e la nonna di 54. Illesi, invece, il padre e il figlio presenti nell’appartamento.

La bambina ha riportato gravi ustioni

Le due vittime, che secondo le fonti locali erano sedute sul divano non lontano dalla stufa al momento dello scoppio, sono state soccorse.

La nonna è stata ricoverata all’ospedale di Perugia e sarebbe fuori pericolo. Ben peggiori invece le condizioni della bambina, come riporta l’Ansa.
La piccola, di 5 anni, è stata inizialmente ricevuta nell’ospedale del capoluogo umbro, dove i medici hanno riscontrato ustioni di secondo e terzo grado al volto e alle mani. Un autoambulanza del 118 l’ha quindi trasportata nottetempo al Policlinico Gemelli di Roma. Le sue condizioni sono definite gravi.

Un altro incendio domestico

Quello accaduto a Perugia sembra essere l’ennesimo caso di incendio scoppiato nelle mura domestiche.

Nei giorni scorsi, a Milano un’anziana signora è morta per le fiamme scaturite dalla coperta elettrica che aveva indosso, senza lasciarle scampo. Ancor più tragica la vicenda di una giovane coppia, che sempre a Milano è perita in un incendio causato da un corto circuito di un monopattino elettrico. Per entrambi non c’è stato nulla da fare e sono morti per il fumo provocato dall’incendio.