Cronaca

Coronavirus, fase 2: novità su autocertificazioni, quando servirà usarla

Per gli italiani sono in arrivo novità che riguardano gli spostamenti e i moduli per l'autocertificazione della fase 2 dell'emergenza Coronavirus
Carabinieri controlla un autocertificazione

Arrivano nuovi indizi sulla libertà di movimento e sull’allentamento delle misure restrittive previste dalla fase 2. Tra le varie modifiche che potrebbero venire avanzate nel corso dei prossimi giorni, emergono nuove regole che riguardano l’autocertificazione.

Cambiano le regole dell’autocertificazione

L’Italia sta gestendo la crisi sanitaria dovuta alla diffusione del Coronavirus, per il quale si continua a cercare una cura. In queste settimane si sono susseguiti molteplici moduli per gli spostamenti, le cui diciture sono state più volte modificate dalle autorità.

Gli ultimi aggiornamenti del quotidiano La Stampa prevedono che le autocertificazioni verranno abolite all’interno dello stesso comune, sarà invece necessario dimostrare tramite autocertificazione le ragioni dello spostamento da un comune ad un altro.

Diverso il discorso relativo per la mobilità da regione a regione, da rimandare al 28 maggio. La fase 2 dell’emergenza sanitaria a quanto pare potrebbe prevedere nuove regole anche per gli over 70, che potrebbero uscire dalle 10.30 alle 18 per evitare nelle ore più trafficate.

Si potrà far visita ad amici e familiari, munendosi degli strumenti di protezione necessari per il bene di tutti.

Le novità sulle limitazioni

L’Italia si prepara alla ripartenza, ma gli italiani dovranno seguire nuove abitudini comportamentali. A partire dai prossimi giorni, potrebbe essere nuovamente possibile spostarsi di comune in comune e riapriranno, tra aprile e maggio, alcune attività, il tutto nel totale rispetto delle misure sanitarie in vigore, come l’utilizzo di guanti e mascherine e il corretto smaltimento delle stesse.

Gli italiani dovranno comunque continuare ad adottare gli stessi accorgimenti anche sui mezzi di trasporto a partire dalla fase 2: muniti di guanti e mascherina, dovranno mantenere la distanza di almeno 1 metro, igienizzarsi all’occorrenza con gli appositi dispenser installati su tram e bus, regolarmente sanificati.

Inoltre, potrebbe essere necessario regolarsi con la vendita contingentata dei biglietti, un modo per evitare assembramenti all’interno dei mezzi di trasporto.

Approfondisci

Tutto sul Coronavirus

Potrebbe interessarti