Primo piano di Massimo Giletti

Massimo Giletti querelato da Francesco Basentini, ex capo del Dap (Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria) dimessosi nel periodo rovente delle polemiche sulle scarcerazioni dei boss: a rivelarlo è stato lo stesso conduttore, che si dice pronto a presentarsi in tribunale.

Giletti rivela: “Citato in giudizio da Basentini

È un anno particolarmente intenso per il conduttore di Non è l’Arena, impegnato in alcune scottanti inchieste sulla mafia e sulle scarcerazioni dei boss che hanno infiammato il dibattito durante l’emergenza Covid.

Ospite della trasmissione In Onda, su La7, Massimo Giletti ha parlato dell’evoluzione del percorso che lo ha visto scontrarsi duramente in diretta proprio con l’ex capo del Dap, Francesco Basentini.

Zagaria, super boss, è andato a casa per incompetenza del Dap, io sono citato a giudizio da Basentini, mi è arrivata la notizia proprio oggi (15 luglio, ndr). In Italia – ha aggiunto il conduttore – chi fa il proprio lavoro o prende le minacce di morte o viene citato in giudizio. Io andrò avanti sempre fino in fondo, ho le spalle larghe. Con Basentini ci vedremo in tribunale, non è un problema“.

Il conduttore minacciato di morte

Dopo le minacce di morte ricevute nei mesi scorsi, e le parole sinistre che il super boss Filippo Graviano avrebbe speso al suo indirizzo e sulle sue inchieste (“Quell’uomo… di Giletti e quel… di Di Matteo stanno scassando la min***a, “Il ministro fa il lavoro suo e quelli rompono il c***o“), Massimo Giletti continua la sua battaglia e si scaglia duramente contro il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede.

Il Di Matteo che il boss di Cosa Nostra, intercettato al 41bis, avrebbe tirato in ballo, è il magistrato antimafia che chiamò in causa il titolare del dicastero, nel maggio scorso, dipingendo l’ipotesi che, dietro la retromarcia sulla sua nomina al vertice del Dipartimento, vi fossero condizionamenti – categoricamente smentiti dal ministro – da parte della criminalità organizzata (“Bonafede mi propose il Dap – aveva detto il pm a Non è l’Arena, ma ci ripensò o qualcuno lo indusse a ripensarci“).

Durante l’intervista a In Onda, Massimo Giletti è intervenuto anche su Alfonso Bonafede: “Io non ho visto, ad oggi, una presa di posizione e di distanza netta del ministro“.