Messina, Viviana Parisi è scomparsa insieme al figlio Gioele

L’hanno ammazzata”. Non ha dubbi il padre di Viviana Parisi, 43enne madre e dj torinese scomparsa lunedì 3 agosto in provincia di Messina. Dopo giorni di intense ricerche, ieri gli investigatori hanno rinvenuto il corpo di Viviana, identificandolo per mezzo degli abiti e della fede nuziale. La scomparsa e la successiva morte di Viviana sono avvolte nel mistero: non si sa se sia morta suicida o se sia stata aggredita, le indagini non escludono nessuna pista. E poi resta il giallo sulla sorte di suo figlio: dov’è Gioele? La famiglia della defunta chiede a gran voce di riabbracciare il nipote di 4 anni di cui si son perse le tracce.

“Viviana non si sarebbe mai uccisa” dice il padre

A Viviana hanno fatto del male, lei non si sarebbe mai uccisa. È troppo affezionata a suo figlio, a mio nipote”: parola di Luigino Parisi, padre della defunta Viviana. Il corpo della dj 43enne è stato rinvenuto nella stessa zona dove la donna è stata vista l’ultima volta: a Caronia, tra Palermo e Messina. Lo stesso giorno è scomparso anche il figlio di Viviana, Gioele Mondello, di 4 anni.

Ma non è ancora certo che i due fossero insieme al momento della sparizione.

La famiglia di Viviana ora è sconvolta dal dolore per la sua perdita, ma sembra non avere dubbi sulla tragedia. “Le hanno fatto del male, l’hanno ammazzata“, ha dichiarato il padre a La Stampa. Il ritrovamento del corpo nel bosco di Caronia, poche centinaia di metri dalla Opel Corsa abbandonata della donna, rafforzerebbe la sua teoria. Ma ogni ipotesi è ancora valida per gli investigatori.  

Lo stress e la depressione per la pandemia

Dello stesso avviso anche la madre di Viviana, Carmela, che raggiunta dai giornalisti della Stampa di Torino (dove i genitori della defunta vivono) non è riuscita a proferir parola.

Mia moglie non riesce nemmeno a parlare. E io ho appena preso una pastiglia”, ha dichiarato al posto suo Luigino Parisi. Si sentivano al telefono tutti i giorni, per darsi coraggio. Viviana aveva infatti sviluppato una depressione dovuta alla pandemia e al lockdown. Temeva soprattutto per la sua salute, del marito e del loro bambino, Gioele.

Fino alla serata di ieri, la speranza e l’amore per la figlia l’hanno tenuta in piedi. Ma quando arriva la conferma che il corpo sfigurato nei boschi di Caronia è quello di Viviana, la madre Carmela cede alla disperazione e si chiude nel silenzio. Da ieri parla solo suo marito, Luigino, che ora ha un unico obiettivo: Vogliamo sapere dov’è nostro nipote.

Dov’è Gioele?

Ieri pomeriggio, nei boschi di Caronia un corpo di donna è stato ritrovato sfigurato. Per ore amici e parenti hanno sperato che non si trattasse di Viviana, ma in serata è giunta la conferma. Sulla fede nuziale del cadavere, in avanzato stato di decomposizione, era inciso il nome di Daniele Mondello, marito di Viviana dal 2004.

Mondello aveva anche lanciato un videomessaggio sui social per convincere la donna a ritornare a casa. Ma le sue lacrime purtroppo non son bastate.

Lo strazio per la morte di Viviana si unisce poi ai timori sul destino del suo bambino. Sempre Luigino Parisi, a Repubblica: “Mia figlia è morta e mio nipote però non c’è? Qualcuno lo ha portato via? Se lo avessero attaccato gli animali lo avrebbero trovato morto, avrebbero trovato almeno delle tracce. E allora dove può essere andato un bambino di 4 anni senza la sua mamma?

“.

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