Primo piano di Francesco Testi

Dopo lo sfogo su Instagram, Francesco Testi torna sullo scandalo AresGate – esploso dopo le dichiarazioni di Massimiliano Morra e Adua Del Vesco al GF Vip – in una intervista rilasciata a a Selvaggia Lucarelli per Tpi. L’attore ha definito i contorni della sua personale esperienza, smentendo la sinistra ipotesi di una “setta dei vip” dietro il caso che ha scatenato un sisma imponente nel mondo dello spettacolo.

AresGate: Francesco Testi rompe il silenzio sul caso

Nel corso di una lunga intervista firmata da Selvaggia Lucarelli per Tpi, l’attore Francesco Testi è intervenuto sullo scandalo ormai noto alle cronache come”AresGate”, esploso dopo un confronto tra Massimiliano Morra e Adua Del Vesco nella casa del Grande Fratello Vip.

Un caso destinato a fare ancora parecchio rumore sulla scia delle parole dei due gieffini (ed ex fidanzati), che lo stesso conduttore del reality, Alfonso Signorini, ha classificato come potenzialmente “inquietante”, sebbene ancora da chiarire.

Tutto è nato dopo che i due concorrenti, pochi giorni fa, si sono lasciati andare a una conversazione notturna in cui è spuntato il nome di Teodosio Losito, produttore e sceneggiatore morto suicida nel 2019, al centro di quella che la Del Vesco ha definito come una presunta “istigazione al suicidio“.

Un gesto drammatico che, secondo questa lettura, si sarebbe consumato sullo sfondo di una sorta di “setta” che avrebbe coinvolto diversi personaggi famosi.

L’attore smentisce l’ipotesi di una setta

Solo a sentire la parola mi viene da ridere, è una cosa ridicola“. Sono queste le parole spese da Francesco Testi per fotografare il suo punto di vista sull’ipotesi di una setta in grado di plagiare decine di persone dietro le quinte dello showbiz italiano.

Dopo l’intervento di Gabriel Garko al GF Vip, in un confronto con Adua Del Vesco in cui è trapelato il profilo di una presunta rete di finzioni vissute sulla loro pelle (non ultima, l’ombra di una messinscena sulla loro passata storia d’amore), Testi ha detto quanto segue: “Negli anni in cui io sono stato lì a me è stato chiesto di inscenare solo una cosa, e cioè la finta scazzottata con Morra per gelosia, cosa di cui mi vergognavo pure“.

Niente di “terribile” e nessuna pressione psicologica, secondo l’attore, che ha aggiunto di non aver mai subito pressioni.

Sul coming out di Gabriel Garko, dopo anni di copertine e gossip sulle sue fidanzate famose, il collega ha detto la sua: “Forse, e dico forse, ha fatto comodo anche a Garko fingere di essere altro (…). Quindici anni fa un attore bellissimo come lui, amato dalle donne, forse raccontando tutto non avrebbe avuto la stessa carriera…“.