antonella clerici the voice senior

Il successo riscosso dalla prima puntata di The Voice Senior non è traducibile nella sola scommessa vinta da Stefano Coletta, direttore di Rai1, riuscito a collezionare un incredibile share con un prodotto già confezionato. Lo strabiliante risultato della trasmissione, andata in onda ieri sera, è anche il sinonimo della vittoria, su tutte, di Antonella Clerici che, dopo una lunga pausa dal piccolo schermo, è ritornata più agguerrita che mai riconquistando un pubblico che dopo averla persa di vista a malincuore, l’ha ritrovata con la voglia di premiarla e seguirla con ancora più affetto.

Dalla ricomparsa in tv con É sempre mezzogiorno all’imminente pubblicazione di un libro tutto suo passando attraverso il recentissimo successo di The Voice Senior: Antonella Clerici racconta a The Social Post il suo ritorno in vetta agli ascolti.

Antonella Clerici: il nuovo inizio con É sempre Mezzogiorno

Non era affatto scontato e ritornare in televisione dopo una lunga assenza avrebbe potuto essere una brutta mano di dadi per Antonella Clerici. Così però non è stato: l’amata conduttrice di Legnano è riuscita infatti a cavalcare la nuova onda del piccolo schermo senza perdere un solo colpo e un solo spettatore.

Al timone di É sempre mezzogiorno, format a metà tra il talk e il cooking show, la Clerici ha saputo rigenerarsi insieme al suo pubblico, felice di rivederla e seguirla quotidianamente premiandola ogni giorno con ascolti da far invidia alla concorrenza. A riprova di ciò i numeri: proprio recentemente la Clerici è riuscita a raggiungere ascolti che si sono attestati attorno al 14% di share, un risultato che nella migliore delle ipotesi i vertici Rai speravano di raggiungere verso la metà di dicembre.

Com’è stato tornare in televisione, al timone di un programma del tutto nuovo, dopo una lunga assenza?

È stato bello e anche un modo di rincontrare il pubblico e ritrovare anche un po’ me stessa che ultimamente avevo perso. L’ho fatto con tanto entusiasmo perché quando si è reduci da un’assenza un po’ lunga e soprattuto vivi, come abbiamo vissuto tutti, anche l’esperienza di un lockdown, ti vengono in mente tante cose e devi per forza effettuare qualche cambiamento. Questo perché secondo me queste prove della vita, naturalmente, devono essere di insegnamento, devono migliorarti.

È stato dunque bello ed è stato emozionante, mi tremavano le gambe, è stato un ritrovare il pubblico e provare un’emozione fortissima.

Com’è cambiato in questi anni il modo di fare televisione?

È cambiato soprattutto adesso ma anche, decisamente, in questi ultimi anni. È cambiato moltissimo, ci sono tantissimi canali rispetto a quando ho iniziato io quando addirittura c’era Rai3 sperimentale. Ora hai l’imbarazzo della scelta! Poi penso che sia cambiato perché ci sono meno star, c’è in generale meno divismo rispetto a quando ho iniziato io: oggigiorno si consuma tutto con più fretta, anche i personaggi televisivi.

Però poi le persone si affezionano comunque ad alcuni più che ad altri ed è quindi importante interpretare la televisione da figli del proprio tempo. Credo che ad oggi la televisione, con quanto ci è accaduto, debba essere necessariamente più gentile e più vicina al prossimo, più caritatevole e tenere compagnia. É molto importante che oggi la televisione tenga compagnia in un momento di grande difficoltà oltre, naturalmente, a fare informazione.

Conduttrice e mamma ai tempi del Coronavirus

Un pubblico ritrovato nel tempo e tra mille cambiamenti molti dei quali, come sottolinea la Clerici, forzati e dovuti all’emergenza Coronavirus.

L’emergenza sanitaria non ha solamente scosso la quotidianità della società ma cambiato termini e abitudini di ogni singolo ambito, anche quello dello spettacolo. Fare televisione oggi, alla luce della pandemia, non è più la stessa cosa.

Come vivi l’emergenza Coronavirus all’interno degli studi Rai?

All’interno degli studi Rai l’emergenza Coronavirus la vivo stando molto attenta. Abbiamo uno studio molto grande, enorme, diviso in due: da una parte c’è The Voice Senior e dall’altra È sempre Mezzogiorno. Stiamo molto attenti: io esco sempre dal camerino con la mascherina, siamo tutti rigorosamente controllati e con tamponi fatti regolarmente, tutti a debita distanza.

Solo quando sono in onda tolgo la mascherina per rimettermela subito dopo, appena finiamo la trasmissione. Stiamo dunque molto attenti e poi io a parte studio-casa e studio- casa non vedo nessuno.

Come vivi invece questa emergenza sanitaria da mamma?

Da mamma dico che Maelle va a scuola perché lei fa la prima media. È chiaro che un po’ di apprensione c’è però trovo che, anzitutto, a scuola i ragazzi debbano andarci perché è molto importante per la loro educazione, per la loro crescita personale e per la loro socializzazione. Già non si vedono al di fuori, è chiaro che almeno andare a scuola sia un modo per vedere i coetanei.

Anche loro sono molto attenti, Maelle va a scuola qui a Novi Ligure ed è molto brava, stanno a distanza con i banchi e hanno le mascherine addosso tutto il tempo. Ovvio, è faticoso anche per loro però è doveroso e menomale che lei a scuola ci va perché credo che sia davvero molto, molto importante per i ragazzi.

Il successo di The Voice Senior, buona la prima: è già bingo agli ascolti

Come dicevamo però, É sempre Mezzogiorno non è il solo successo che la Clerici può vantare nel curriculum del “ritorno”.

Proprio in questi giorni l’amata conduttrice è tornata in onda in prima serata con uno show di per sé confezionato, già noto al pubblico: The Voice Senior. Un’enorme sfida per la Clerici e per Coletta, un salto nel vuoto cavalcando una proposta rinnovata solo in alcuni termini. Ma anche in questo caso non si può non parlare di impresa riuscita: con la prima puntata del format, trasmesso ieri sera, la Clerici è riuscita a raggiungere alla prima occasione già il 19,77% con una curva che dal 15% è salita sino al 30%.

Fonte: www.raiplay.it

Cosa ti ha spinto ad accettare la sfida di The Voice Senior?

Sicuramente il fatto di volermi occupare di una fascia di età, quella degli over, che è stata fondamentale ed è stata quella che ha avuto i più grandi dolori in questo periodo di Coronavirus. Una fascia d’età che però, per noi italiani, è sempre stata molto importante. In tutto il mondo la chiamano “seconda parte della vita” se non “terza parte della vita”, sono i nostri nonni e i nostri papà e per noi hanno una grande importanza. Mi faceva piacere potergli dare e fargli vivere anche un’esperienza di vita divertente come quella di poter cantare su un palco così importante.

Fonte: www.raiplay.it

Vivo questa esperienza in maniera spensierata e allo stesso tempo anche in maniera molto emozionante perché su alcuni di loro i segni di questo passaggio, di queste difficoltà legate al momento di vita, ci sono e loro non li nascondo. Il fatto che poi arrivino con le loro famiglie e il loro mondo, anche con le loro paure che poi alla fine sono le paure di tutti noi e tutta la loro generazione, è veramente toccante. Direi che è davvero emozionante e ci saranno momenti toccanti ma anche momenti di grandi risate.

Un libro in uscita: il racconto del cambiamento

Guardando al futuro però, gli appuntamenti con Antonella Clerici non finiscono qui. Proprio il prossimo 30 novembre infatti uscirà in tutte le librerie il suo libro, É sempre Mezzogiorno. Il racconto non solo di un ritorno ma anche di un cambiamento:

Il libro è molto carino, rappresenta un po’ il sunto della mia vita in questi ultimi 2 anni. Sono cambiata e volevo raccontarlo, volevo raccontare il mio bosco, il contatto con la natura e l’importanza, e privilegio, di avere oggi un’area verde dove poter vivere.

Questo libro si chiama É sempre Mezzogiorno che è il nome della trasmissione ma dentro c’è anche la spiegazione del perché aver voluto in studio il bosco, questa immagine con i fiori di pesco che è stata in parte ricreata come finzione anche se il led riproduce davvero l’immagine diretta del bosco circostante la mia casa. Ciò che è bello è proprio l’idea di avere un bosco anche dentro la mia vita. Per me come per molti altri è stato come capire l’importanza di avere anche solo un piccolo pezzetto di giardino dove prendere aria, l’importanza della natura nella nostra vita.

Ho raccontato cosa sono diventata io e il cambiamento che ho avuto in questi ultimi 2 anni.

Ipotesi Festival di Sanremo: ci sarà un Clerici-bis?

Ora che l’agenda di Antonella Clerici è tornata ad essere fitta di impegni televisivi vien da sé chiedersi se tornerà nuovamente sul palco dall’Ariston come protagonista. Già nel corso della 70esima edizione Amadeus ha fortemente voluto la Clerici al suo fianco in qualità di ospite. Un’occasione che la stessa Clerici, ai tempi, aveva commentato con emozione raccontando come, nella sua personale esperienza, il Festival le abbia sempre portato fortuna. Guardando però all’ipotesi di un ritorno da protagonista indiscussa, c’è incertezza.

Tornerai al Festival di Sanremo?

Al Festival non si dice mai di no ma solo se c’è un vero progetto dietro. Io non so fare le cose, soprattutto così importanti, senza un’idea. Quando ho fatto il mio Festival nel 2010 mi avevano proposto di rifarlo, dato il successo che aveva avuto, ed io risposi ‘No, perché in questo momento non ho un’idea. Rifarei la stessa cosa’, e non mi piace mai fare le stesse cose. Dovrebbe esserci dunque un’idea forte o essere un momento particolare della mia vita per farlo avendo già avuto la possibilità di vivere questa esperienza.

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