Saldi invernali cartello con percentuale di sconto

Negli ultimi anni, gli acquisti sono stati sempre più condizionati dalla presenza di allettanti offerte, capaci di cambiare l’opinione dei potenziali clienti di negozi fisici e online, convincendoli o scoraggiandoli alla spesa. L’Italia ha fatto proprio il Black Friday statunitense, le promozioni e i gli sconti di mezza stagione sono andati sempre più aumentando, ma il momento di vero entusiasmo continua a essere legato all’arrivo dei saldi, invernali e estivi. Come accade ogni dicembre, anche in questi giorni l’interesse per le date di inizio dei saldi invernali è andato crescendo, alimentato ancor più dal desiderio di poter risparmiare, in seguito a un anno come il 2020, che con la sua pandemia da Coronavirus ha messo a dura prova gli italiani e le loro tasche.

Vediamo, quindi, quale sarà il calendario dei saldi invernali 2021, nei negozi delle varie regioni italiane.

Saldi sì, ma con limitazioni

Le date dei saldi destano da sempre grossa curiosità in chi non vede l’ora di sapere quando potrà usufruire dei ribassi e far proprio un capo d’abbigliamento o un accessorio (e non solo!), tanto bramato. Quest’anno, tuttavia la definizione del calendario dei saldi invernali ha dovuto fare i conti con le chiusure previste per i giorni di festa.

Il Decreto Natale ha imposto, fra le altre misure, la chiusura totale dei negozi per alcuni giorni nel periodo fra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, influendo sulla regolare attività degli esercizi commerciali nella primissima settimana dell’anno nuovo.

Come sempre, non sono mancate voci e previsioni sull’effettivo momento di avvio ai saldi. Finalmente, la Federazione Moda Italiana di Confcommercio ha comunicato le date ufficiali. Il giorno d’inizio dei saldi varierà a seconda della regione e il periodo di sconti avrà un durata di circa 60 giorni.

Nei negozi, infine, dovranno essere rispettate tutte le norme previste per il contenimento della pandemia.

Gli appuntamenti di inizio gennaio

Giusto il tempo di cominciare il nuovo anno, per Basilicata, Sicilia, Molise, Campania e Valle d’Aosta, che inizieranno i saldi sabato 2 gennaio 2021.

Il 4 gennaio sarà la volta dell’Abruzzo, mentre il 5 gennaio i saldi inizieranno anche in Sardegna.

Dopo alcune modifiche e posticipazioni, cinque regioni hanno individuato il 7 gennaio, come data di inizio dei saldi. Si tratta nello specifico di: Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Puglia.

Il 9 gennaio toccherà all’Umbria. Il Lazio ha invece ritardato la data di avvio dei saldi inizialmente prevista, optando per il 12 gennaio.

Non ci sarà tuttavia da stupirsi se, nei giorni precedenti all’avvio ufficialmente comunicato, i negozi di alcune regioni presenteranno sconti e ribassi. Molise, Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Sicilia, Umbria e Lazio potranno, infatti, effettuare promozioni antecedentemente alle date di inizio. Valle d’Aosta, Sardegna e Puglia hanno, invece, deciso di vietare tale pratica.

Le altre regioni: attesa più lunga

Il 16 gennaio, finirà l’attesa per le Marche, dove sarà comunque possibile usufruire di promozioni nei giorni precedenti.

La provincia autonoma di Bolzano rappresenta un caso singolare. Su questo territorio, i saldi inizieranno il 16 gennaio per la maggior parte dei comuni dell’Alto Adige, eccetto i comuni turistici che potranno iniziare il 13 febbraio. In tutta la zona, saranno vietate le promozioni nei 20 giorni precedenti all’avvio dei saldi e nell’attuale mese di dicembre.

Attesa più lunga per la Liguria, dove gli sconti inizieranno il 29 gennaio e non sarà possibile effettuare alcun tipo di promozione nei giorni precedenti.

Emilia Romagna, Toscana e Veneto daranno avvio ai saldi il 30 gennaio. In queste zone sarà comunque permesso applicare sconti e promozioni, in attesa della fine del mese di gennaio.

Per la provincia autonoma di Trento, i saldi saranno liberi.

Le norme Covid per lo shopping

L’acquisto in negozio è stato soggetto a numerosi cambiamenti negli ultimi mesi, non solo per quanto riguarda le norme da rispettare all’interno dei locali.

Eccetto cambiamenti improvvisi di norme, negozianti e clienti dovranno rispettare le misure di sicurezza previste dal governo, negli ultimi mesi. Nei negozi e all’esterno di essi sarà quindi necessario indossare la mascherina, anche durante la prova degli abiti, e rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro. All’interno degli esercizi, dovranno essere presenti cartelli indicanti il numero massimo di clienti ammessi nel locale.

I negozianti dovranno provvedere alla collocazione di dispenser di soluzioni igienizzanti, possibilmente in prossimità dell’ingresso e dei camerini. Per i clienti, ci sarà infatti l’obbligo di disinfettare le mani, prima di toccare i prodotti in vendita ed esposti.

Come richiesto abitualmente in occasione dei saldi, lo sconto applicato ai capi (stagionali e di moda) dovrà essere ben visibile, così come il prezzo normale di vendita e quello finale. Se un prodotto rimane invenduto per lungo tempo, deve essere soggetto a un notevole deprezzamento.

Cashback e rimborsi per chi paga con le carte

I negozianti devono, da tempo, accettare che il pagamento venga effettuato tramite carta di credito. Per gli acquisti di questi ultimi mesi, inoltre, tale metodo di pagamento è fortemente consigliato e incoraggiato anche da nuove misure sull’uso del bancomat.

Il piano, definito con il nome di cashless, guarda non solo alla lotta contro l’evasione fiscale, ma anche alle tasche degli italiani. Dopo un primo mese di prova, con il servizio di Cashback di Natale, per l’intero 2021 sarà possibile ottenere il rimborso di un massimo di 300 euro, sulle spese effettuate in negozi fisici tramite metodi di pagamento elettronico.

Per i fan dello shopping online

La possibilità di comprare un prodotto comodamente seduti sul divano di casa, dopo aver valutato le recensioni di altri clienti, con un semplice click, ha rivoluzionato e semplificato il nostro modo di fare acquisti. Dopo mesi in cui lo shopping online ha costituito la sola soluzione possibile, c’è chi proprio non riesce a entusiasmarsi all’idea di poter tornare a fare acquisti in negozi fisici. Ecco, quindi, alcune essenziali informazioni per chi sceglierà di affidarsi agli e-commerce.

Ricordiamo innanzitutto che il sistema di rimborso, noto come Cashback di Stato, non sarà applicabile sugli acquisti online.

Infine, le date di inizio dei saldi per i negozi con vendita online saranno leggermente differenti rispetto a quelle indicate per gli esercizi fisici. Tutte le regioni, infatti, effettueranno i saldi a partire dal 4 gennaio. Faranno, tuttavia, eccezione la Basilicata, il Veneto e l’Umbria, che inizieranno il 5 gennaio.

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