primo piano gabriel garko

Gabriel Garko ha fatto preoccupare non poco i suoi fan con la Storia pubblicata su Instagram. L’attore si trovava in una stanza d’ospedale con una flebo che spunta dal braccio. Garko ha rassicurato i fan sul suo stato di salute, ma non ha chiarito le cause di questa emergenza.

Gabriel Garko in ospedale

L’attore ha informato i suoi follower su Instagram di quello che a prima vista è un problema di salute. Nella Storia Gabriel Garko si mostra seduto in un ambulatorio, con una flebo attaccata al braccio. “Oggi flebo, ma va tutto bene“, rassicura l’attore, non specificando però le cause che lo hanno portato lì.

Cosa fa Garko dopo il coming out al GF Vip

Gabriel Garko ha annunciato il suo ritiro dal mondo televisivo dopo l’esplosivo coming out al Grande Fratello Vip. L’attore sembra abbia deciso di concentrarsi sulla sua vita privata che, come dichiarato nella sua ultima intervista, vede all’orizzonte anche un matrimonio.

Garko ha dovuto rimettere a posto alcune relazioni dopo l’annuncio della sua omosessualità, come quella con l’ex fidanzata Manuela Arcuri, che ha preso inizialmente male il coming out.

Gabriel Garko accusato di guadagnare dal coming out: la sua reazione

La relazione con Gaetano Salvi

Vissuta lontano dal palcoscenico invece la relazione con Gaetano Salvi, 23enne napoletano trapiantato a Milano, dove lavora all’aeroporto di Malpensa.

Salvi e Gabriel Garko vivono in modo molto riservato la loro storia, nessuna foto insieme sui profili Instagram e pochi scatti rubati insieme da Chi.

Ci hanno beccato i paparazzi mentre passeggiavamo a Milano e va bene“, ha dichiarato l’attore a Live – Non è la d’Urso, “A Roma mi ero messo in una situazione protetta, perché sono sempre stato riservato e continuerò a esserlo. Lì non mi sono accorto che c’erano i paparazzi e questa cosa… Lui l’ha presa bene, non gli interessa molto la notorietà.

È abbastanza indifferente e tranquillo e spero non cambi“.

Approfondisci:

TUTTO su Gabriel Garko

Eva Grimaldi vuota il sacco su Gabriel Garko: “La nostra storia creata a tavolino”