Laura Perselli e Peter Neumair

Un nuovo elemento si innesta nel mosaico delle indagini sul giallo di Peter Neumair e Laura Perselli, la coppia di coniugi scomparsa a Bolzano il 4 gennaio scorso. Il corpo della donna è stato ritrovato nell’Adige all’esito di una vasta attività di ricerca – che ora prosegue per il recupero dell’uomo – agevolata dalla decisione di ridurre la portata del fiume. L’attenzione degli inquirenti si sarebbe concentrata in quel luogo, portando così al ritrovamento del cadavere della 68enne, perché le acque avrebbero restituito un altro reperto chiave per arrivare a una svolta.

Coniugi scomparsi a Bolzano: il reperto recuperato nell’Adige

Il ritrovamento del cadavere della 68enne bolzanina sarebbe arrivato dopo quello che riguarda un elemento di notevole interesse investigativo nell’ambito delle indagini sulla coppia scomparsa il 4 gennaio scorso.

Poco prima di individuare il corpo di Laura Perselli – su cui ora interverrà un’autopsia -, le operazioni di chi scandaglia il fiume avrebbero portato a un’altra scoperta.  Lo rivela il quotidiano Alto Adige, secondo cui quest’ultima sarebbe alla base della richiesta di abbassamento del livello dell’Adige fatta dagli inquirenti per agevolare le ricerche.

Le acque avrebbero restituito così un paio di scarponi che apparterrebbero proprio al 63enne Peter Neumair e, su impulso di questo reperto a fare da anticamera a una potenziale svolta, l’attenzione si sarebbe condensata nel punto in cui, effettivamente, è stato poi rinvenuto il corpo della moglie.

Le scarpe sarebbero state trovate nella giornata di mercoledì 3 febbraio e corrisponderebbero alla descrizione di quelle in uso al pensionato fatta dal figlio della coppia, Benno Neumair, in sede di interrogatorio.

Il giovane è attualmente in carcere, indagato per duplice omicidio volontario e occultamento di cadavere, e sarebbe stato proprio lui a dichiarare agli investigatori che il padre indossava quegli scarponi il giorno della sparizione.

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Le ricerche di Peter Neumair continuano

Il 6 febbraio scorso, la conferma del ritrovamento del corpo di Laura Perselli, ripescato nell’Adige a sud di Bolzano, tra San Floriano e Laghetti, ha fissato un passaggio fondamentale nell’iter delle indagini.

Stando a quanto emerso, si sarebbe incastrato scampando così alla spinta della corrente. Una condizione che potrebbe non essersi verificata, secondo quanto riferito da Chi l’ha visto?

, per il corpo di Peter Neumair, di cui si continua a cercare traccia tra le acque dopo la temporanea sospensione delle ricerche a causa del maltempo.

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