Roberto Cingolani

Il governo Draghi vanta una lista di rinomati tecnici, ad esempio troviamo i nomi di Marta Cartabia, Daniele Franco e Vittorio Colao, nei ministeri di giustizia, economia e digitale. A loro si aggiunge un altro uomo di grande levatura, si tratta di Roberto Cingolani, fisico e attualmente Chief Technology& Innovaation Officer di Leonardo.

Il ministero per la Transizione Ecologica è il nuovo super dicastero che ingloberà il ministero dell’ambiente, il termine non è nuovo, era parte della domanda presentata agli iscritti della Piattaforma Rousseau per la votazione sul governo Draghi. ll ministero che sembrava essere tanto agognato da Beppe Grillo e che ora è nelle mani di un fisico nucleare di fama mondiale.

Mentre in molto rimpiangono già Sergio Costa, ministro dell’ambiente uscente, vediamo chi è Roberto Cingolani.

Governo Draghi: il ministero della Transizione Ecologica

Il ministero della Transizione Ecologica, tanto caro all’Europa, sarà guidato da Roberto Cingolani. Si tratta di un super ministero che accorperà diverse competenze che arrivano da Ambiente e Sviluppo. Un dicastero già presente in molti Paesi tanto Europei quanto Extra-Europei e che lavorerà alla tutela dell’ambiente e allo sviluppo di nuove tecnologie green.

I temi principali sono:

  • Sviluppo sostenibile
  • Tecnologie green
  • Transizione energetica
  • Clima e cambiamento climatico
  • Prevenzione alle contaminazione
  • Uso sostenibile delle risorse naturali

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Chi è Roberto Cingolani

Classe 1961, Roberto Cingolani è un fisico e docente italiano, già a lavoro nel campo dell’innovazione tecnologica presso Leonardo s.p.a. dove è responsabile del settore nel 1 settembre 2019. In precedenza era stato direttore scientifico dell’istituto Italiano di Tecnologia di Genova.

Roberto Cingolani vanta un curriculum accademico eccezionale: laureato in fisica presso l’Università degli Studi di Bari nel 1985, dove, 3 anni dopo ha anche conseguito il dottorato. Nel 1990 su è perfezionato presso la Normale di Pisa. Nel corso della sua lunga carriera ha lavorato anche con Premi Nobel; per tre anni infatti è stato nello staff di Klaus Von Klitzing, premio Nobel, presso il Max Planck Institut di Stoccarda.

Cingolani è stato un partito ambitissimo da molte università del mondo, come quella di Tokyo, incarico al quale ha rinunciato a causa della morte del padre.

Tornerà come professore in visita tra il ’97 e il 2000, insieme alla Virginia Commonwealth University (USA).Il nome di Roberto Cingolani era nella lista della task force che avrebbe dovuto guidare Vittorio Colao.

Roberto Cingolani e Leonardo

Dal 27 giugno 2019 è capo del settore Technology and Innovation Officer della società difesa/aerospazio Leonardo s.p.a. Nel corso della sua lunga carriera è stato docente in diverse università come ad esempio a Lecce, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, dove ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato. Questo incarico gli è valso il il Premio Roma per la scienza.

Cingolani presso l’istituto è riuscito a creare un centro di ricerca avanzata di grande rilevanza sia nazionale sia internazionale.

Il credo di Roberto Cingolani

Roberto Cingolani è il più grande sostenitore dell’educazione dei cittadini, secondo lui la sostenibilità passa da un solo binario, ed è quello. Una delle frasi da lui pronunciate durante un intervento pubblico: “Il primo investimento in sostenibilità risiede nell’educazione, che deve creare cittadini consapevoli, far crescere persone capaci di sviluppare soluzioni trasversali e, a quel punto, la tecnologia potrà generare soluzioni che, seppur limitate nel tempo, potranno durare di più e compromessi che siano più accettabili”.

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