daniele franco

Dopo le consultazioni a ritmo serrato del premier incaricato Mario Draghi, la tanto attesa lista dei ministri è stata finalmente presentata al Quirinale. Sono tanti i nomi circolati in questi giorni, e le ipotesi sui possibili futuri ministri. Le indiscrezioni sono state in parte confermate, con il direttore generale della Banca d’Italia, Daniele Franco, stretto collaboratore anche in passato del futuro presidente del Consiglio, nominato come ministro dell’Economia.

Draghi prepara un governo di “alto profilo

Tra le mille incertezze, una cosa è certa: Mario Draghi ha voluto al suo fianco uomini e donne di fiducia.

Del resto, è stato proprio il Capo dello Stato Sergio Mattarella a sottolineare l’esigenza di un governo di “alto profilo”, in un periodo di crisi sanitaria, economica e sociale, nonché politica, come quello che stiamo vivendo.

Le sfide del governo Draghi

I Ministeri chiave sono, senza ombra di dubbio, quelli della Sanità, dove è stato confermato Roberto Speranza, e dell’Economia, poiché le priorità del prossimo governo saranno contrastare l’emergenza coronavirus e gestire al meglio i fondi europei destinati all’Italia.

Daniele Franco e la Banca d’Italia: un curriculum d’oro

Nel totoministri c’è stato un nome che ha continuato a comparire: Daniele Franco.

Bellunese, classe 1953, Franco è direttore generale di Bankitalia dal 1° gennaio 2020. Dopo aver conseguito la laurea in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Padova nel 1977, e un Master in Organizzazione Aziendale l’anno successivo, ha proseguito gli studi in Gran Bretagna e nel 1979 ha conseguito il Master of Science in Economia presso l’Università di York.

In quello stesso anno ha avuto inizio la sua carriera in Bankitalia, al Servizio Studi, ruolo che ha ricoperto fino al 1994. Nel corso dei 3 anni successivi è stato consigliere economico presso la Direzione Generale degli Affari Economici e Finanziari della Commissione Europea.

Da vice direttore a direttore generale della Banca d’Italia

Rientrato di nuovo in Banca nel 1997, è stato al vertice della Direzione Finanza Pubblica del Servizio Studi per i 10 anni successivi. Contemporaneamente, dal 1999 al 2007 ha presieduto il Gruppo di lavoro di finanza pubblica del Sistema Europeo di Banche Centrali.

Dal 2007 al 2011 ha ricoperto il ruolo di capo del Servizio Studi di struttura economica e finanziaria e dal 2011 al 2013 è stato Direttore centrale dell’Area Ricerca economica e relazioni internazionali.

Dal maggio 2013 al maggio 2019 è Ragioniere generale dello Stato. Inoltre, è stato vicedirettore Generale della Banca d’Italia dal 20 maggio 2019 al 31 dicembre 2019, prima di ricoprire l’incarico di direttore generale dal 1° gennaio dell’anno successivo.

Daniele Franco, il nuovo Ministro dell’Economia

Negli ultimi giorni è continuato a circolare sempre più il suo nome come possibile Ministro dell’Economia all’interno del governo Draghi. In alternativa, si ipotizzava che Franco potesse essere il braccio destro del prossimo presidente del Consiglio.

Alla fine è prevalsa la sua nomina al dicastero di via XX Settembre, che ha raccolto il plauso di alcuni osservatori dell’ambito economico, come Carlo Calenda.

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