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Super Green pass: cosa cambia dal 6 dicembre, tra controlli in tutta Italia e sanzioni previste

Da lunedì 6 dicembre scatta il Super Green pass in tutta Italia. Previsti controlli rafforzati a tappeto in tutto il Paese e multe salate per chi viola la normativa anti Covid.
super green pass: controlli e sanzioni

Il Super Green pass debutterà in tutto il Paese il prossimo 6 dicembre (in Friuli è già scattato dal 29 novembre scorso), e sono previsti controlli a tappeto e sanzioni per i trasgressori. Chi viola la normativa anti Covid e le disposizioni in merito alla certificazione verde (che assumerà una formula “rafforzata” valida soltanto per chi è vaccinato o è guarito dall’infezione), va incontro a multe salate.

Super Green pass dal 6 dicembre: controlli e sanzioni

Lunedì 6 dicembre è la data che, sul calendario degli italiani, segna l’entrata in vigore delle nuove misure anti Covid previste nel decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 24 novembre.

Tra queste c’è il Green pass rafforzato, noto come Super Green pass (anticipato di una settimana in Friuli-Venezia Giulia, passata al giallo per prima). Anche in zona bianca, dunque, la certificazione verde diventa valida soltanto per vaccinati o guariti, e scatta l’obbligo di avere il certificato verde “base” (con tampone molecolare valido 72 ore oppure tampone antigenico valido 48 ore) per usufruire dei mezzi pubblici.

Secondo la stretta annunciata dal ministro Lamorgese all’esito dell’incontro con i prefetti, è prevista una rete di controlli ad ampio spettro tra esercizi commerciali, trasporti e movida, e una recrudescenza nell’ambito delle sanzioni che vedrà in campo verifiche serrate da parte delle forze dell’ordine.

Rischia multe da 400 a 1.000 euro chi entra in ristoranti e locali pubblici senza il certificato verde “rafforzato”. Una regola che vale anche per eventi sportivi, spettacoli, feste e discoteche e cerimonie al chiuso. Un rischio che corrono anche i gestori in caso di omesso controllo. In caso di multe per più di 3 giorni, prevista la chiusura del locale di 10 giorni. La stessa somma si rischia in caso di violazione delle disposizioni sul Green pass “base”, obbligatorio per i trasporti pubblici locali e nazionali, alberghi, piscine e palestre.

Al lavoro, resta in vigore l’obbligo di esibire la certificazione verde “base”, e dal 15 dicembre scatterà l’obbligo vaccinale per le seguenti categorie: personale amministrativo della Sanità, docenti e personale amministrativo della scuola, militari, forze di polizia e personale del soccorso pubblico.

Super Green pass: cosa dice il nuovo decreto Covid con le misure di contenimento

Il testo del decreto approvato dal Cdm prevede una serie di misure di contenimento della quarta ondata” della pandemia da Coronavirus, applicate a quattro ambiti: obbligo vaccinale e terza dose, estensione dell’obbligo vaccinale a nuove categorie, istituzione del Green Pass rafforzato e rafforzamento dei controlli con campagne promozionali sulla vaccinazione.

Il Green Pass rafforzato, nell’ottica del nuovo provvedimento, vale solo per coloro che sono o vaccinati o guariti dal Covid e serve per accedere ad attività, si legge nel documento, “che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla“: spettacoli, spettatori di eventi sportivi, ristorazione al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche.

In caso di passaggio in zona arancione cosa succede? Secondo il decreto, non scattano restrizioni e limitazioni, ma alle attività potranno accedere i soli titolari di Green Pass rafforzato. Un pacchetto di misure valido fino al prossimo 15 gennaio.

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