Cronaca Italia

Terza dose per la fascia 12-15 anni, come funziona la somministrazione del booster: i chiarimenti del Governo

Circolare del Ministero della Salute sull'estensione del booster alla fascia d'età 12-15 anni: come funziona la somministrazione della terza dose di vaccino anti Covid secondo le linee guida.
Terza dose per la fascia 12-15 anni, come funziona la somministrazione del booster: i chiarimenti del Governo

Terza dose di vaccino anti Covid alla fascia 12-15 anni: il Ministero della Salute spiega come funziona la somministrazione del booster per gli adolescenti che non hanno compiuto il 16° anno d’età. In una circolare di poche ore fa, relativa all’estensione della raccomandazione del richiamo per la predetta fascia, alcuni chiarimenti sul nuovo step della campagna vaccinale contro il Coronavirus.

Terza dose fascia 12-15 anni: come funziona la somministrazione del booster

La circolare “Estensione della raccomandazione della dose di richiamo (booster) a tutti i soggetti della fascia di età 12-15 anni, nell’ambito della campagna di vaccinazione anti Sars-CoV-2“, pubblicata poche ore fa dal Ministero della Salute, spiega come funziona la somministrazione delle terze dosi agli adolescenti minori di 16 anni.

 

Questo il contenuto del testo: “È raccomandata la somministrazione di una dose di vaccino Comirnaty di Pfizer/Biontech, al dosaggio di 30 mcg in 0,3 ml, come richiamo (booster) di un ciclo primario, indipendentemente dal vaccino utilizzato per lo stesso, a tutti soggetti della fascia di età 12-15 anni, con le stesse tempistiche previste per i soggetti a partire dai 16 anni di età“.

Dose booster 12-15 anni: il parere Aifa e quando si somministra

La circolare del Ministero della Salute è arrivata all’esito del parere favorevole della Commissione tecnico scientifica (Cts) di Aifa (Agenzia italiana del farmaco), formulato nella seduta straordinaria del 5 gennaio scorso su richiesta dello stesso dicastero.

Per quanto riguarda l’intervallo tra il ciclo vaccinale primario e la somministrazione della dose booster, in assenza di dati specifici per questa fascia di età, la Cts ritiene ragionevole mantenere gli stessi criteri adottati negli adulti“, quindi dopo almeno 4 mesi dalla conclusione del ciclo vaccinale primario.

Prosegue, come sottolinea la stessa agenzia, il monitoraggio sui dati di efficacia e sicurezza relativi a questa ulteriore estensione della terza dose.

L’obiettivo prioritario della campagna vaccinale, specifica ancora Aifa nel suo parere, è il completamento del ciclo primario a tutta la popolazione che può riceverlo. L’aumento dei contagi, complice la variante Omicron, ha spinto il Governo a stringere nuovamente le maglie in materia di vaccinazione obbligatoria e Super Green pass, con nuove regole a partire dalle prime battute del 2022.

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