Politica

Elezione del Presidente della Repubblica 2022, ultime notizie 22 gennaio: i vertici e la rinuncia di Silvio Berlusconi

Una giornata di vertici politici per sbrogliare la matassa dell'elezione del presidente della Repubblica. Si attende lo scioglimento della riserva di Berlusconi.
corazziere del quirinale

Si parla di “B-day” oggi 22 gennaio, meno due giorni per l’inizio dell’elezione del presidente della Repubblica. Oggi infatti è molto atteso il vertice del centrodestra e, secondo le ultime indiscrezioni, si andrebbe verso un ritiro della candidatura di Silvio Berlusconi. La giornata però vede altri incontri cruciali per la partita del Quirinale, come quello possibile tra Salvini e Letta. Inoltre il PD riunirà i grandi elettori dem per concordare la linea comune, e non sono esclusi altri faccia a faccia tra oggi e domani tra i vari leader di partito. Due giorni cruciali in vista di lunedì 24 gennaio, quando si darà il via a una travagliata elezione per il Colle.


Silvio Berlusconi, diffusa nota ufficiale in cui spiega perché ha rinunciato al Colle

Silvio Berlusconi ha dichiarato ufficialmente poche ore fa di non voler essere il candidato del centrodestra per la corsa al Quirinale. In una nota ha spiegato che, pur possedendo i numeri necessari ad essere eletto, ha preferito rinunciare per garantire l’unità nazionale: “L’Italia oggi ha bisogno di unità, al di là della distinzione maggioranza-opposizione, intorno allo sforzo per combattere la gravissima emergenza sanitaria, per far uscire il paese dalla crisi (…) Per queste ragioni sono stato il primo a volere un governo di Unità Nazionale che raccogliesse le migliori energie del Paese“.


Silvio Berlusconi rinuncia al Quirinale: la decisione annunciata nel corso del vertice di centrodestra – ore 19.41

Silvio Berlusconi rinuncia al Quirinale: arriva la decisione dopo il confronto con i ministri e il vertice del Centrodestra

Dopo un lungo pomeriggio in cui si sono avvicendati un incontro su zoom dei principali nomi di Forza Italia e, subito dopo, un vertice del centrodestra, è arrivata la presa di posizione finale di Silvio Berlusconi per la possibile candidatura a Presidente della Repubblica. L’ex Cavaliere ha infatti dichiarato che intende rinunciare alla candidatura e che presto il centrodestra farà un nuovo nome per il Quirinale.


Elisabetta Belloni: chi è la donna che potrebbe diventare la scelta per il Quirinale approvata da tutti i partiti politici – ore 18.34

Elisabetta Belloni, tutto sulla direttora del Dis che potrebbe essere il prossimo presidente della Repubblica

Il rumor è delle ultime ore ed è arrivato da Peter Gomez, direttore de Il Fatto Quotidiano (versione online) negli studi di Tagadà. Pare infatti che sia il nome di una donna quello che potrebbe accontentare tutti e portare dunque l’Italia ad avere come prima presidente della Repubblica Elisabetta Belloni . Elisabetta Belloni ha avuto una lunga carriera di natura prima diplomatica e poi ministeriale, lavorando di volta in volta con governi di destra e di sinistra e mai esponendosi politicamente.

Attualmente è direttora del Dis (Dipartimento informatico per la sicurezza).


Il vertice di centrodestra che deciderà il destino di Berlusconi – ore 11

Berlusconi a un passo dallo scioglimento della riserva sulla candidatura. Sabato vertice di centro-destra
Silvio Berlusconi

C’è molta attesa per l’incontro del centrodestra, che si terrà alle 16, in cui secondo le ultime indiscrezioni Silvio Berlusconi potrebbe ritirare la propria candidatura per il Colle. Matteo Salvini sembra deciso a infilarsi nel ruolo di “kingmaker”, e una volta tolto il leader di Forza Italia dall’equazione, avrebbe la strada libera per aprire le trattative con PD e Movimento 5 Stelle.

In ogni caso, con l’ex Cavaliere nulla e mai certo, e Berlusconi potrebbe anche decidere per andare avanti con un incredibile colpo di mano.

In caso contrario, il centrodestra prepara una rosa di nomi da proporre: non scalda i cuori Draghi, con i tre partiti che sarebbero più propensi per un nome di schieramento, che sia Casellati o Pera. Resta in ballo l’ipotesi Casini, democristiano né di destra né di sinistra, che potrebbe essere proposto al centrosinistra.

Incontro tra Letta e Renzi: cosa pesa sulla strada di Draghi per il Quirinale – ore 10.30

incontro letta renzi

Si è svolto ieri un faccia a faccia tra Enrico Letta e Matteo Renzi per trovare una convergenza sui nomi del Quirinale.

I due leader di partito si trovano d’accordo sulla strategia proposta dal segretario PD per un patto di legislatura prima di aprire la strada del Colle a Mario Draghi, che in caso di trasloco dovrebbe lasciare Palazzo Chigi a un uomo della politica. Sta stretto il “commissariamento” della politica da parte tecnocratica. Letta e Renzi sono poi in disaccordo sul ruolo che svolgerà il centrodestra con il primo che esclude di convergere su un nome di quello schieramento, come Moratti o Casellati, mentre il segretario di Italia Viva che vorrebbe un’accordo ampio sul Quirinale. Un incontro cruciale in cui si è discusso di alcuni nodi importanti, che potrebbe ripetersi domani.


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