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Tragedia enorme, la leggenda muore così: “Con lui anche moglie e figli”. Terribile

Pubblicato: 19/12/2025 11:16

L’America dei motori è stata scossa da una tragedia che ha lasciato senza parole appassionati e addetti ai lavori. Greg Biffle, ex pilota e icona della NASCAR, è morto a 55 anni in un drammatico incidente aereo avvenuto giovedì mattina in North Carolina. Il velivolo su cui viaggiava si è schiantato poco dopo il decollo dall’aeroporto regionale di Statesville, a nord di Charlotte. Nessuno dei sette occupanti è sopravvissuto. Insieme a lui hanno perso la vita la moglie Cristina e i figli Emma, di 14 anni, e Ryder, di appena cinque. Una tragedia che ha cancellato un’intera famiglia e sconvolto una comunità intera.

Lo schianto e i minuti di terrore

Secondo le prime ricostruzioni delle autorità, l’aereo, un business jet Cessna C550 del 1981 registrato a una società riconducibile allo stesso Biffle, era decollato poco dopo le 10 con destinazione Florida. A pochi minuti dalla partenza, però, qualcosa è andato storto. Il jet avrebbe tentato un rientro d’emergenza verso lo scalo di partenza, in un contesto di condizioni meteo difficili, con pioggia leggera e nuvole basse. Il tentativo non è riuscito: il velivolo ha perso quota fino a schiantarsi al suolo, trasformandosi in una violenta esplosione.

La scena è stata vissuta con angoscia da chi si trovava nei pressi del Lakewood Golf Club. Diversi testimoni hanno raccontato di aver visto l’aereo volare a un’altezza anomala sopra il campo da golf, inducendo molti a gettarsi a terra per la paura. Joshua Green, presente in quel momento, ha riferito che il jet era “decisamente troppo basso”, descrivendo attimi di puro terrore prima dell’impatto.

Una leggenda della NASCAR

La scomparsa di Greg Biffle ha lasciato un vuoto enorme nel mondo della NASCAR. Nel corso della sua carriera aveva conquistato oltre cinquanta vittorie nei tre principali campionati della lega, tra cui 19 successi nella Cup Series, oltre ai titoli Truck Series e Xfinity Series. Era considerato non solo un campione in pista, ma anche una figura di riferimento umana e professionale.

Nello schianto hanno perso la vita anche Dennis Dutton, suo figlio Jack e Craig Wadsworth, amico fraterno dell’ex pilota, ricordato da tutti come una persona generosa e sempre disponibile. In una nota ufficiale, la NASCAR ha ricordato Biffle come un “feroce concorrente” ma soprattutto come un uomo integro, capace di lasciare un segno profondo nello sport.

Il lato umano e le indagini

Oltre ai trofei, Greg Biffle era noto per il suo impegno umanitario. Nel 2024 era stato premiato per aver utilizzato il proprio elicottero personale per portare aiuti alle comunità colpite dall’uragano Helene nel North Carolina occidentale. Un gesto che aveva mostrato il suo grande cuore.

Ora le indagini sono affidate al National Transportation Safety Board e alla Federal Aviation Administration. Resta da chiarire cosa abbia causato l’incidente e chi fosse ai comandi del jet. Quel che è certo è che la tragedia ha lasciato, come hanno scritto i familiari delle vittime, “un vuoto incommensurabile” che difficilmente potrà essere colmato.

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