Vai al contenuto

“La mia bambina…”. Vi arriva da amici via WhatsApp, ma è una truffa pericolosissima: già tante vittime

Pubblicato: 10/02/2026 16:52

Se ricevete su WhatsApp un messaggio da parte di un amico che vi invita a votare per una bambina o una giovane ballerina impegnata in un concorso di danza, è bene fare attenzione: potrebbe trattarsi di una truffa online.

Nelle ultime settimane, infatti, sta circolando in modo massiccio sull’app di messaggistica un nuovo raggiro, tecnicamente definito smishing, che sfrutta la fiducia verso contatti già presenti in rubrica per sottrarre il controllo degli account e diffondersi come un virus.

L’allarme arriva da Adiconsum, che segnala migliaia di casi in tutta Italia. La truffa non solo consente ai criminali di impossessarsi degli account WhatsApp, ma permette anche di carpire dati sensibili e informazioni personali delle vittime.

Il meccanismo è particolarmente insidioso perché il messaggio arriva da un numero conosciuto e contiene la foto di una giovane ballerina, accompagnata da un testo rassicurante che invita a esprimere un voto per ottenere una borsa di studio o corsi gratuiti di danza.

“Ciao! Puoi votare per Federica? È la figlia di una mia amica, sta partecipando a un concorso di danza”, recita uno dei messaggi più diffusi. Il testo invita a cliccare su un link, assicurando che “non costa nulla” e che basta un semplice clic.

Il collegamento rimanda però a una pagina web falsa, costruita per imitare una piattaforma ufficiale. Qui viene richiesto di inserire il numero di telefono e un codice ricevuto via SMS: fornendo questi dati, la vittima consegna di fatto l’accesso completo al proprio account WhatsApp.

Nel giro di pochi minuti, l’utente perde il controllo del profilo e i truffatori iniziano a inviare lo stesso messaggio a tutti i suoi contatti, diffondendo la truffa della ballerina in modo esponenziale.

Non solo: dopo alcuni giorni, i criminali contattano familiari e amici della vittima chiedendo denaro, spesso simulando emergenze, incidenti o situazioni di estrema urgenza.

Di fronte all’aumento delle segnalazioni è intervenuta anche la Polizia Postale, che invita a non aprire link sospetti, a non inserire mai codici SMS su siti non ufficiali, ad attivare l’autenticazione a due fattori, informare subito i contatti in caso di sospetta compromissione e segnalare l’accaduto al Commissariato di PS Online per il recupero dell’account.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure