
Prosegue la caccia all’uomo dopo l’attentato dinamitardo che lunedì sera ha scosso il Principato di Monaco. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, citando fonti investigative, il presunto autore dell’esplosione potrebbe aver raggiunto l’Italia dopo la fuga.
L’ipotesi al vaglio degli investigatori è che il sospettato, dopo aver fatto perdere le proprie tracce nella vicina Beausoleil, in Francia, abbia attraversato il confine dirigendosi verso il territorio italiano, distante appena una dozzina di chilometri. Al momento, tuttavia, non ci sono conferme ufficiali su questa ricostruzione. (Sky TG24)
Le indagini: «Speriamo di identificarlo al più presto»
A fare il punto sull’inchiesta è stato il procuratore generale del Principato, Stéphane Thibault, che ha assicurato il massimo impegno delle autorità monegasche e francesi.
«Stiamo facendo di tutto per identificarlo e arrestarlo, spero, al più presto», ha dichiarato durante una conferenza stampa. (ANSA.it)
Il magistrato ha inoltre precisato che, allo stato attuale delle indagini, non viene contestata la matrice terroristica dell’attacco.
«In questa fase non è stata ancora stabilita la qualifica di terrorismo», ha spiegato, confermando che il fascicolo è stato aperto per tentato omicidio e deposito di sostanze o ordigni esplosivi in luogo pubblico. (ANSA.it)
La fuga a piedi verso la Francia
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il sospettato avrebbe depositato un pacco contenente l’ordigno all’ingresso di un edificio residenziale prima di allontanarsi a piedi. Le telecamere di videosorveglianza lo avrebbero ripreso mentre raggiungeva Beausoleil, il comune francese confinante con il Principato, dove poi avrebbe fatto perdere le proprie tracce. (Sky TG24)
«Si trova al confine con Beausoleil, quindi è fuggito presumibilmente a piedi e la polizia francese è intervenuta per identificarlo e ricostruirne gli spostamenti. Le indagini sono in corso», ha aggiunto Thibault. (ANSA.it)
Gli investigatori stanno ora verificando ogni possibile itinerario di fuga, compresa l’ipotesi che l’uomo abbia attraversato il confine con l’Italia, mentre la cooperazione tra le autorità di Monaco, Francia e Italia prosegue senza sosta nel tentativo di rintracciare il responsabile dell’attentato.


