Vai al contenuto

La mutazione di Forza Italia: cosa c’è nel futuro del partito dei Berlusconi

Pubblicato: 02/07/2026 16:08

Forza Italia potrebbe diventare la cosa più interessante del sostanziale stallo della politica italiana. Il partito è oggi in uno stato che potremmo definire fluido, tra coloro che sono sopravvissuti al trapasso del fondatore ed il nuovo corso che Marina, sua figlia, ha cominciato a imporre. Che si sia imposta è palese a tutti. Se vuoi una leggina, o marcare il territorio, fai un ministro o un sottosegretario amico. Lei no, ha imposto i due ruoli più politici, ha messo i capigruppo con un blitz che è durato una settimana appena. Il segretario Tajani avrà, probabilmente, una onorevole exit strategy, se favorisce il ricambio, anche generazionale. In questo momento è il segretario di partito più vecchio dell’arco costituzionale, e questo se lo poteva permettere il grande Silvio, non Tajani. Ma questa mutazione che orizzonti avrà?


Per capire questo bisogna sempre vedere a quello che c’è dietro al partito azienda. Da alcuni anni ormai Mediaset è diventata un gruppo europeo, dopo l’acquisizione della televisione privata tedesca ProsiebenSat, a cui si aggiunge la parte spagnola. E dietro l’ingresso in Germania c’è un quadro di relazioni con l’establishment finanziario e politico tedesco. I popolari del PPE tedesco, che sono di cultura cattolico democratica, la cultura fondatrice dell’Europa, hanno preferito perdere le elezioni piuttosto che allearsi con la destra tedesca.

E questo assunto è stato trasferito pure agli eredi di Silvio, il quale, se ricordiamo il famoso foglietto a favore di telecamere al Senato, non aveva né stima né enorme simpatia per la Meloni, sua giovane apprendista, figuriamoci per un Vannacci. La scelta di mettere un moderato come Enrico Costa, figlio del liberale Raffaele, già ministro con Renzi, alla Camera, e soprattutto la socialista nell’anima Stefania Craxi al Senato, è una chiara scelta per arginare da un lato ed aprire ponti dall’altro. E lo vedremo con la nuova legge elettorale che dubitiamo che possa essere approvata con la formulazione odierna in cui si deve votare sulla scheda per forza Giorgia, in un premierato di fatto.

Al di là della costituzionalità o meno della norma, gli eredi di Berlusconi non cederebbero mai a tavolino il bastone del comando a priori. Per cui è chiaro che dopo le elezioni di midterm americane, con la probabile implosione di Trump, i nodi gordiani, internazionali o meno, arriveranno al pettine. A FI è ineludibile che convenga un pareggio elettorale, per questo Meloni vuole bruciare le tappe, per tentare di scongiurarlo. Alla fine poi accade quel che deve accadere. Ma nel caso di pareggio, con una destra inferocita da Vannacci, la collocazione di FI, a trazione Marina, disposta a discutere da sempre di diritti civili, è collocata inevitabilmente in un’ottica di centrosinistra, in cui sarebbe determinante. Perché grazie a lei sarebbe possibile la fusione a caldo di quel variegato mondo riformista in cui lei avrebbe, da buona manager, le capacità di scegliere il giusto coach per dirigere la squadra. Questo voleva farlo già suo padre con Renzi, se costui non fosse stato preso, in quel contesto, dalla hibris della inutile vocazione maggioritaria.

Oggi in un quadro politico totalmente differente la massa critica di una FI che raduni i centristi sparpagliati cuberebbe dal 15 ad un potenziale 20%, che accanto al 22% del PD stabilizzerebbe il sistema politico italiano in una logica progressista e riformista. Con buona pace delle estreme. Il cammino, al di là di smentite di reazione, di quadri spodestati, o di comodo, è ormai tracciato, gli sherpa saranno la strana coppia Pascale-Renzi, ma l’incontro tra la Schlein e Marina s’ha da fare. Prima o poi.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure