
Un violento nubifragio ha colpito nella mattinata di oggi la provincia di Napoli, provocando allagamenti, strade trasformate in fiumi e pesanti disagi in numerosi comuni, da Brusciano all’area flegrea, fino all’isola di Ischia. In appena mezz’ora è caduta una quantità eccezionale di pioggia, mettendo in crisi la rete di smaltimento delle acque e rendendo impraticabili diversi sottopassi e tratti della viabilità.
Tra le situazioni più critiche c’è quella di Brusciano, dove la violenza del temporale ha sommerso automobili e trascinato via detriti lungo le strade. Le immagini diffuse nelle ultime ore mostrano carreggiate completamente allagate, con l’acqua che ha invaso numerose aree del centro abitato.

Il sindaco Giacomo Romano ha aggiornato la cittadinanza attraverso i social, descrivendo un quadro di forte emergenza. «La bomba d’acqua che si è abbattuta sulla nostra città, ma più vastamente su tutta la città metropolitana di Napoli, ha messo in ginocchio intere comunità. Noi siamo in strada, qui sulle vasche e le pompe di drenaggio delle acque piovane che sono regolarmente attive», ha spiegato il primo cittadino.
Romano ha inoltre precisato che gli impianti di drenaggio erano stati controllati nelle ore precedenti all’ondata di maltempo. «In vista dell’allerta meteo la ditta incaricata è stata sia ieri che oggi sul posto verificando il corretto funzionamento dei sensori. Ma la portata d’acqua caduta in mezz’ora ha determinato numerosi allagamenti», ha aggiunto, sottolineando di essere in costante contatto con il tavolo di monitoraggio coordinato dalla Prefettura. Il sindaco ha infine spiegato che, a causa dell’elevato numero di richieste, i Vigili del Fuoco non riescono a intervenire contemporaneamente in tutte le zone colpite.

Situazione critica anche a Pomigliano d’Arco, dove sono caduti circa 78 millimetri di pioggia. Diverse automobili sono rimaste semisommerse e un uomo è stato soccorso dopo essere rimasto bloccato con il proprio veicolo all’interno di un sottopasso completamente allagato.
Disagi anche nel capoluogo. A Napoli Est sono stati registrati circa 80 millimetri di pioggia, con allagamenti diffusi in diversi quartieri. Alla luce dell’allerta meteo, prorogata fino alle 23:59 di venerdì 3 luglio, il Comune di Napoli ha disposto la chiusura dei parchi cittadini, del pontile Nord di Bagnoli, delle spiagge pubbliche e degli impianti sportivi all’aperto Ascarelli, Caduti di Brema e San Pietro a Patierno.
Pesanti i danni anche sull’isola di Ischia, dove il nubifragio ha provocato allagamenti diffusi, attività commerciali invase dall’acqua e numerosi interventi dei Vigili del Fuoco. Le precipitazioni hanno mandato in crisi il sistema di smaltimento delle acque, facendo saltare diversi tombini.
Tra gli episodi più significativi c’è quello avvenuto in Piazza degli Eroi, dove la forza dell’acqua ha trascinato via un tombino, lasciando un pozzetto scoperto nel quale è rimasta incastrata un’automobile. A Barano, nel parcheggio della Fonte di Nitrodi, un’auto e uno scooter sono stati completamente sommersi dall’acqua. In molti punti dell’isola le caditoie non sono riuscite a reggere la quantità di pioggia caduta, trasformando le strade in veri e propri torrenti e causando danni e disagi in tutti i comuni ischitani.


