
Roma si prepara a vivere una delle più grandi manifestazioni musicali mai organizzate in Italia (nonostante il caldo insopportabile). Questa sera, sulla spianata di Tor Vergata, va in scena “Ultimo 2026 – La favola per sempre”, il concerto di Ultimo che, con 250mila spettatori attesi, rappresenta il live con il maggior numero di biglietti venduti nella storia della musica italiana. Il sold out è stato raggiunto in appena tre ore e con un anno di anticipo, trasformando l’evento in un appuntamento senza precedenti. Secondo indiscrezioni raccolte dall’AGI, il cantautore romano raggiungerà il palco in elicottero, mentre la città ha predisposto un imponente piano per gestire l’afflusso del pubblico, con trasporti potenziati, migliaia di addetti alla sicurezza e modifiche alla viabilità.
Il raduno dei fan era iniziato già nei giorni scorsi, con centinaia di persone accampate nell’area dell’Università di Tor Vergata e i primi arrivi risalenti addirittura al 19 giugno. L’enorme affluenza ha spinto gli organizzatori a modificare il programma iniziale, anticipando l’apertura dei cancelli all’una di notte, sei ore prima dell’orario previsto, per distribuire meglio l’ingresso degli spettatori e ridurre i rischi legati all’ordine pubblico.
Trasporti potenziati e misure contro il caldo
Il programma della giornata prevede l’esibizione di Fabrizio Moro nel pomeriggio, prima dell’atteso ingresso sul palco di Ultimo. In considerazione delle elevate temperature, l’artista e il suo staff hanno invitato i fan a evitare lunghe attese sotto il sole, mentre l’organizzazione ha predisposto aree coperte, servizi igienici dedicati, punti ristoro e sistemi di nebulizzazione lungo i percorsi d’accesso e nelle aree riservate al pubblico.
Per agevolare il deflusso al termine dello spettacolo, Atac, Roma Servizi per la Mobilità e gli organizzatori hanno previsto, per la prima volta, l’apertura notturna delle linee metro A, B e C, affiancata da navette gratuite tra la stazione di Anagnina e Tor Vergata. Sono inoltre operativi circa 200 autobus tra mezzi Cotral e privati, destinati soprattutto ai tanti spettatori arrivati da tutta Italia, da Torino al Lago Maggiore, fino a Bari e alla Sardegna.
Maxi piano sicurezza e dibattito sull’impatto dell’evento
Per garantire la sicurezza sono stati impiegati circa mille appartenenti alle forze dell’ordine, nell’ambito del piano predisposto dalla Prefettura e dalla Questura di Roma. Dalle ore 14 sono entrate in vigore ulteriori chiusure stradali nell’area di Tor Vergata per ampliare i percorsi pedonali e gestire l’ultima ondata di spettatori diretti verso il concerto.
L’evento ha suscitato anche un acceso dibattito sull’impatto organizzativo per la città. L’assessore ai Grandi eventi del Comune di Roma, Alessandro Onorato, ha però definito il concerto un’opportunità per la Capitale, sottolineando il valore artistico di Ultimo e sostenendo che la manifestazione contribuirà a valorizzare Tor Vergata come spazio capace di ospitare eventi di livello internazionale, con ricadute positive per l’immagine della città.


