
È salito a cinque il numero dei decessi collegati al virus West Nile in Macedonia del Nord. Il nuovo caso è stato registrato oggi, secondo quanto comunicato dal Ministero della Salute del Paese balcanico.
Sono almeno 43 i casi accertati di infezione da virus West Nile, trasmesso dalle zanzare, la maggior parte dei quali è stata registrata nelle ultime tre settimane.
«Quasi ogni giorno qualcuno viene ricoverato in ospedale e il numero in clinica è di circa 20-21», ha dichiarato Fadil Cana, responsabile della Clinica per le malattie infettive.
Epidemie dichiarate nell’area di Skopje
All’inizio di agosto le autorità sanitarie hanno dichiarato lo stato di epidemia in diversi comuni della capitale Skopje e nelle aree circostanti.
Il ministro della Salute Saso Klekovski ha invitato venerdì la popolazione ad adottare misure precauzionali, chiedendo in particolare di svuotare le piscine e di segnalare alle autorità la presenza di uccelli morti, considerati un «serbatoio» del virus.
Fumigazioni contro le zanzare
Per contenere la diffusione del West Nile, nelle ultime settimane è stata avviata un’ampia campagna di fumigazione, sia aerea sia terrestre, contro le zanzare.
Gli interventi hanno interessato Skopje e altre zone del Paese, con particolare attenzione alle aree vicine ai canali di irrigazione e alle zone caratterizzate dalla presenza di acqua.


