
Le parole di Donald Trump tornano a far discutere gli Stati Uniti. Durante un intervento ufficiale alla Theodore Roosevelt Presidential Library, in North Dakota, l’ex presidente ha pronunciato una battuta che ha immediatamente scatenato polemiche, sorprendendo il pubblico presente e diventando nel giro di poche ore uno degli argomenti più commentati sui social e dai media americani.
Il riferimento è arrivato mentre Trump stava parlando delle Medal of Honor assegnate all’ex presidente Theodore Roosevelt e, successivamente, a suo figlio. Un passaggio dal tono inizialmente solenne che ha preso una piega del tutto inattesa quando l’ex presidente ha rivolto lo sguardo verso i figli Donald Trump Jr. ed Eric Trump, seduti tra le prime file.

«Vedo lì seduti i miei due bellissimi figli. Credo che assegnerò una medaglia a me stesso e una a loro, e poi potremmo fare un ménage à trois, d’accordo?», ha detto Trump davanti alla platea. La frase ha immediatamente attirato l’attenzione dei presenti e delle telecamere, facendo rapidamente il giro del web.
In sala le reazioni sono state contrastanti. Alcuni hanno accolto la battuta con una risata, altri sono rimasti visibilmente sorpresi dall’accostamento utilizzato in un contesto istituzionale. Nel giro di pochi minuti il video dell’intervento è stato rilanciato dalle principali testate americane e condiviso migliaia di volte sui social.
L’episodio ha riacceso il dibattito sullo stile comunicativo dell’ex presidente, da sempre caratterizzato da dichiarazioni provocatorie e fuori dagli schemi. Questa volta, però, il riferimento a un ménage à trois rivolto ai propri figli è stato giudicato da molti osservatori come particolarmente inappropriato.
Sui social network non sono mancati i commenti critici. Molti utenti hanno definito la battuta «di cattivo gusto», mentre diversi analisti hanno sottolineato come l’espressione utilizzata abbia finito per oscurare completamente il messaggio istituzionale dell’evento dedicato alla figura di Theodore Roosevelt.
I sostenitori di Trump, al contrario, hanno minimizzato l’accaduto, parlando di una semplice provocazione o di un tentativo di alleggerire il discorso con una battuta. Secondo questa interpretazione, le parole dell’ex presidente sarebbero state estrapolate dal contesto e amplificate dal dibattito mediatico.
Resta però il fatto che l’uscita dell’ex presidente ha monopolizzato l’attenzione, trasformando una cerimonia ufficiale in un nuovo caso politico e mediatico. Ancora una volta, il linguaggio di Trump è diventato il centro della discussione pubblica negli Stati Uniti.
Al di là delle diverse letture, l’episodio conferma la capacità di Donald Trump di catalizzare il dibattito con dichiarazioni destinate a dividere l’opinione pubblica. Una strategia comunicativa che continua a far discutere e che, anche questa volta, ha rapidamente superato i confini della politica americana.


