
Papa Leone XIV è a Lampedusa per una visita di mezza giornata dedicata al tema delle migrazioni, della memoria e dell’accoglienza. L’isola torna così al centro del messaggio della Chiesa sulle tragedie del Mediterraneo, tredici anni dopo il viaggio compiuto da Papa Francesco nel 2013, il primo dopo la sua elezione. La scelta del 4 luglio, giorno dell’Indipendenza Usa, aggiunge un significato politico e simbolico alla trasferta di un Pontefice nato negli Stati Uniti, in un momento segnato dal confronto sulle politiche migratorie e sul destino di chi tenta di raggiungere l’Europa attraversando il mare. Il Papa pregherà al cimitero, visiterà la Porta d’Europa, incontrerà alcuni ospiti dell’hotspot al Molo Favaloro e celebrerà la messa vicino al lungomare.
9.39 – Il Papa sulle tombe dei migranti
Leone XIV si è fermato in particolare davanti alla tomba di Yuossef, un bimbo di sei mesi della Guinea. Alla fine del 2020 viaggiava con la madre diciassettenne su un barcone naufragato al largo dalla Libia, a quattro miglia marine dall’isola, i soccorritori lo trovarono in mare ma morì assiderato prima di raggiungere l’ospedale.
09:00 – Papa Leone è atterrato a Lampedusa
Papa Leone XIV è atterrato a Lampedusa, dando ufficialmente inizio alla visita sull’isola. Il Pontefice si recherà al cimitero per pregare sulle tombe dei migranti morti in mare, poi visiterà la Porta d’Europa e incontrerà al Molo Favaloro una delegazione di ospiti dell’hotspot.


