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Meteo, ciclone in arrivo sull’Italia, piogge da Nord a Sud fino al weekend: poi torna l’anticiclone

Pubblicato: 16/09/2026 09:58

L’estate prova a lasciare spazio a un nuovo scenario atmosferico, ma prima di archiviare definitivamente il caldo ci sarà ancora qualche passaggio da seguire con attenzione. Nei prossimi giorni il tempo sull’Italia sarà infatti condizionato dall’arrivo di una perturbazione atlantica, destinata a modificare progressivamente le condizioni meteo su gran parte della Penisola.

La svolta sarà graduale. L’aria più fresca in quota e l’aumento dell’umidità favoriranno una crescita dell’instabilità, con le prime piogge e i temporali destinati a comparire al Nord per poi estendersi alle regioni centrali e, successivamente, al Mezzogiorno. Le temperature subiranno un calo soprattutto al Nord, mentre il fine settimana potrebbe ancora presentare condizioni instabili prima di una possibile nuova rimonta dell’alta pressione.
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Il fronte atlantico raggiunge l’Italia

La perturbazione in arrivo dalle Isole Britanniche sta attraversando la Francia e si sta dirigendo verso il bacino del Mediterraneo. Secondo le previsioni indicate dal meteorologo Lorenzo Tedici, responsabile media de iLMeteo.it, nelle prossime ore aumenterà progressivamente la nuvolosità sulle Alpi e sulle regioni del Nord-Ovest.

Anche la Sicilia potrà essere interessata da condizioni di instabilità isolate. Il cambiamento diventerà più evidente nella giornata di mercoledì 16 settembre, quando il fronte oceanico associato alla struttura depressionaria britannica entrerà in maniera più decisa sul territorio italiano.

L’aria fresca in quota incontrerà quella più calda presente nei bassi strati dell’atmosfera. Questa interazione potrà favorire lo sviluppo di precipitazioni anche diffuse. I fenomeni interesseranno inizialmente soprattutto il Triveneto e i settori tirrenici, mentre nel corso della giornata il quadro tenderà a diventare più movimentato.

Nel pomeriggio sono previsti i primi rovesci sull’arco alpino e sulla Liguria. In serata le precipitazioni potranno estendersi anche a Piemonte e Lombardia, con locali acquazzoni sulle altre zone del Nord e lungo le coste della Toscana.

Carta meteo con l

Giovedì il passaggio più intenso

La giornata di giovedì 17 settembre dovrebbe rappresentare il momento più significativo del passaggio perturbato. Le precipitazioni potranno assumere carattere particolarmente rilevante soprattutto sul Friuli Venezia Giulia, dove gli accumuli potrebbero superare i 100 millimetri in 24 ore. Fenomeni importanti, seppur più localizzati, sono previsti anche su Veneto e Trentino Alto Adige.

Con il passare delle ore, le piogge raggiungeranno anche le regioni centrali, con una maggiore esposizione del versante tirrenico. Il Nord sarà inoltre interessato da un sensibile abbassamento delle temperature massime, che potrebbe arrivare a 6-7 gradi.

Situazione temporaneamente diversa al Sud, dove una residua presenza dell’alta pressione dovrebbe mantenere condizioni prevalentemente soleggiate.

Venerdì la perturbazione scende verso il Sud

Il quadro meteorologico cambierà nuovamente nella giornata di venerdì 18 settembre. La perturbazione tenderà infatti a spostarsi verso le regioni meridionali, mentre al Nord potranno rimanere precipitazioni residue.

Al Centro sono previste ancora piogge, mentre il Sud sarà interessato da condizioni di tempo molto instabile. In questa fase i fenomeni potranno quindi coinvolgere progressivamente l’intero territorio nazionale, completando il passaggio della perturbazione.

Il quadro previsto per venerdì sarà dunque molto diverso da quello dei giorni precedenti, con il maltempo destinato a interessare anche le regioni meridionali dopo aver attraversato il Centro-Nord.

Nel weekend resta l’instabilità

Il fine settimana non dovrebbe segnare ancora un ritorno generalizzato del tempo stabile. La struttura depressionaria tenderà infatti ad approfondirsi sui mari meridionali, mantenendo condizioni di instabilità soprattutto sulle regioni del Sud e, in particolare, nell’area del Basso Tirreno.

La fase perturbata potrebbe tuttavia avere durata limitata. Le proiezioni indicate per l’inizio della settimana successiva mostrano infatti la possibilità di una nuova espansione dell’Anticiclone delle Azzorre verso l’Italia.

Se questa evoluzione verrà confermata, potrebbe tornare una fase caratterizzata da maggiore stabilità atmosferica e da un clima mite su buona parte della Penisola.

Per ora, però, il passaggio più immediato resta quello della perturbazione atlantica, con il progressivo aumento delle nubi, l’arrivo delle piogge e un calo delle temperature soprattutto sulle regioni settentrionali.

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