Spettacolo

Festival di Sanremo 2020: tutte le cover e i duetti della terza serata

Dal duo frizzante formato da Elettra Lamborghini e Myss Keta al medley dei Pinguini Tattici Nucleari: tutti i duetti e le cover che animeranno la terza serata del Festival di Sanremo
insegna del teatro ariston di sanremo

Ci siamo, inizia a mancare davvero pochissimo al prossimo Festival di Sanremo e all’appello sembrano mancare sempre meno dettagli. I 24 big ci sono, le nuove proposte anche, le polemiche piovono dal cielo violente come un temporale estivo e ora, a meno di una settimana e mezza dal via, arriva anche la lista con tutte le cover che animeranno la terza serata della competizione sanremese.

Festival di Sanremo tra cover e duetti

Dopo le prime due serata iniziali che romperanno il ghiaccio e vedranno l’esibizione di tutti gli artisti in gara, sia big e che nuove proposte, la terza serata partirà all’insegna della riscoperta di grandi successi del passato tra cover e duetti.

Un modo congeniale per far cimentare su vecchi successi la voce degli attuali cantanti in gara nonché una buona occasione per riportare alla memoria motivetti e ritornelli che hanno contribuito alla storia del Festival di Sanremo. Partiamo con Spalle al muro, successo di Renato Zero che verrà rianimato dal giovanissimo Anastasio: un ottimo esordio per il cantante ex X-Factor che giunge all’Ariston per la prima volta.

Cuore Matto, Adesso Tu, Non succederà più

Spazio poi per “Il cuore matto che ti segue ancora, e giorno e notte pensa solo a te“, incipit di Cuore Matto del compianto Little Tony e di Mario Zellinoletti in gara nel 1967 che verrà reinterpretata da Piero Pelù.

Sarà poi il duetto formato da Elodie e Aeham Ahmad a far rivivere le note della classica Adesso Tu, successo senza epoca di Eros Ramazzotti con il quale vinse il Festival di Sanremo nel 1986. Strada spianata poi ad un altro duo davvero particolare che sicuramente farà clamore sul palco dell’Ariston: Elettra Lamborghini sarà infatti accompagnata dalla mascherata Myss Keta nell’interpretare la celebre Non succederà più di Claudia Mori.

Gabbani con Cutugno, Angi con Mina

Felice sicuramente poi anche Giordana Angi, l’ex di Amici di Maria De Filippi che tra le sue icone menzionava l’eclettica Mina: la Angi avrà l’onore infatti di reinterpretare La nevicata del ’56, Sanremo classe 1990.

Chissà invece se Diodato si farà prendere anche lui dall’irriverenza di Celentano e volterà anche lui le spalle al pubblico cantando 24mila baci, proprio come fece il molleggiato nel 1961. Sarà poi il turno di Gualazzi, in gara con Carioca, che ripoterà sull’Ariston il successo del 1964, E se domani. Non si riesce ad immaginare invece con quali effetti possa stupire Francesco Gabbani che a Sanremo farà rivivere L’Italiano di Toto Cutugno.

Grande ritorno all’Ariston per Arisa e Cristicchi

In soccorso di Masini, per l’interpretazione del tormentone dei Matia Bazar, Vacanze romane, arriverà invece un’altra ex di Sanremo, Arisa. Un duetto destinato a regalare forti emozioni anche quello formato da Alberto Urso, ultimo vincitore di Amici, e Ornella Vanoni: insieme canteranno La voce del silenzio, brano datato Sanremo 1968. Sarà una bella sfida invece per Simone Cristicchi che, in coppia col big in gara Enrico Nigiotti, porterà sull’Ariston il suo stesso successo Ti regalerò una rosa.

Stesso discorso può valere per Amedeo Minghi, interprete della sua stessa 1950 che canterà affiancando Rita Pavone e per Fausto Leali, nuovamente al Festival con la sua Deborah che canterà insieme al big Michele Zarrillo. Non può ovviamente mancare, nel corso di questa 70esima edizione, un omaggio anche a Lucio Dalla: sarà Tosca, in compagnia di Silvia Perez Cruz, a riportare in vita la sua Piazza Grande. Interessante anche la “strana coppia” formata da Achille Lauro e Annalisa, due voci molto diverse che si uniranno in Gli uomini non cambiano, pilastro della musica di Mia Martini.

Da Sergio Endrigo ad Anna Oxa per chiudere con un medley

E mentre Ornella Vanoni duetta con Urso, la sua La musica è finita verrà invece cantata da Irene Grandi in coppia con Bobo Rondelli. Dal passato riportano al presente poi Sergio Endrigo: saranno Bugo e Morgan ad esibirsi sulle note di Canzone per te. Alla lista mancano ancora Le Vibrazioni: la band milanese, insieme a Canova, si cimenterà col successo del 1978 di Anna Oxa, Un’emozione da poco. Non poteva poi mancare un trio, quello del 1987 composto da Tozzi, Ruggeri e Morandi e riportato ora a Sanremo negli abiti di Levante, in gara, Francesca Michielin e Maria Antonietta: 3 donne per Si può dare di più. Se me lo dicevi prima, successo di Enzo Jannacci, è stato affidato alla voce di Paolo Jannacci che sarà sul palco insieme a Francesco Mandelli.

Non mancherà nemmeno Luce di Elisa, il successo rivisto probabilmente in chiave ermeticamente rap da Rancore, Dardust e La rappresentante di lista. Un successo di tutto rispetto anche quello affidato a Riki che con Ana Mena canterà L’edera di Nilla Pizzi e Tonina Torriella. Fuori dal coro i Pinguini Tattici Nucleari che porteranno sul palco dell’Ariston un particolarissimo medley facendoci riascoltare intramontabili brani come Papaveri e Papere, Nessuno mi può giudicare, Gianna, Sarà perché ti amo, Una musica può fare, Salirò, Sono solo parole e Rolls Royce.

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