Daniele Mondello e Viviana Parisi in primopiano

Continuano a farsi largo ipotesi su ipotesi su cosa possa essere accaduto lunedì scorso a Viviana Parisi, la dj torinese di 43 anni in un primo momento scomparsa insieme al figlio di 4 anni, Gioele, dopo un sinistro stradale sulla A20, all’altezza del km 117 tra Sant’Agata di Militello e Santo Stefano di Camastra. In corso in questo momento l’autopsia sul corpo della 43enne, ritrovato in avanzato stato di decomposizione nei giorni a seguire tra i boschi di Caronia. Spunta, stando a quanto riportato da numerose testate, la testimonianza della cognata della donna che avrebbe fatto riferimento ad un referto medico della Parisi in cui i dottori le avrebbero contestato “manie di persecuzione”.

Il referto medico sulle presunte manie di persecuzione di Viviana

Viviana era afflitta da manie di persecuzione, questo le avevano refertato all’ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto. Diceva a mio fratello che era pedinata, ma erano soltanto cose che aveva nella sua mente“, sono le forti dichiarazioni che La Stampa, citando Il Giornale di Sicilia, attribuisce alla cognata di Viviana Parisi, la sorella del marito Daniele, Mariella Mondello.

Attualmente però, di queste parole sulla testata siciliana, non vi è traccia. Dichiarazioni che non lasciano però il tempo che trovano trattandosi di un referto medico che potrebbe andare a colmare dei vuoti investigativi rilevanti.

La scomparsa e l’inspiegabile zig-zag nel bosco

Qualcosa turbava l’animo della 43enne e questo è parso chiaro agli inquirenti sin dall’analisi dei social della donna, sui quali negli ultimi mesi aveva riversato i propri pensieri facendo emergere un animo tormentato. Pochi però gli elementi per parlare di depressione così come non è possibile sapere di più sulle dichiarazioni della cognata e sulle presunte manie di persecuzione cui avrebbe sofferto la Parisi.

Manie che, per certi versi, potrebbero andare a risolvere l’enigma della sparizione, gli ultimi metri trascorsi da Viviana, un zigzagare sospetto e inspiegabile come se la 43enne stesse scappando da qualcosa o qualcuno senza una meta facendole cambiare repentinamente percorso in maniera apparentemente illogica.

Intanto la Procura di Patti ha aperto un fascicolo a carico di ignoti dove ipotizza i reati di omicidio volontario e sequestro di persona.

La fragile ipotesi dell’omicidio-suicidio

Si fanno sempre più fitte e intricate le indagini attorno alla morte di Viviana Parisi, il cui corpo sarebbe stato ritrovato non lontano dal luogo in cui è scomparsa – sebbene l’effettivo ritrovamento sia avvenuto a giorni di distanza – in posizione prona, riporta La Stampa, con le braccia lungo il corpo e le gambe divaricate come se Viviana fosse caduta dall’alto verso terra.

Eppure, nonostante il cadavere sia stato trovato vicino ad un traliccio dell’energia elettrica, per gli investigatori non ci sarebbero elementi a sufficienza per accertare che Viviana Parisi vi sia effettivamente salita sopra per poi lasciarsi andare.

Gli investigatori alla disperata ricerca di Gioele

In un mare di vuoti, l’ipotesi più vagliata dagli inquirenti al momento sarebbe quella dell’omicidio-suicidio con numerose discriminanti a corredo.

Rimane innanzitutto da capire se Gioele, il figlio di 4 anni, si trovasse effettivamente con lei al momento della scomparsa e se ci sia rimasto fino alla fine o se esiste la possibilità che Viviana Parisi lo abbia affidato a qualcuno prima di sparire. Stando alla ricostruzione dei parenti e alla descrizione da loro fatta sul rapporto madre-figlio, Viviana Parisi non avrebbe mai potuto fargli del male. Ma nonostante ciò, l’ipotesi che Viviana Parisi abbia in un primo momento ucciso il piccolo Gioele per poi seppellirlo e togliersi a sua volta la vita, è tra le più caldeggiate.

Al vaglio anche l’ipotesi che il piccolo Gioele potesse essere morto ancor prima, per cause ignote così come che il piccolo Gioele possa essere ancora vivo.

Un pugno di sole incertezze in cui solamente l’autopsia chiarirà un dubbio ancor più grande: Viviana Parisi si è suicidata o è stata uccisa? Continuano disperatamente intanto le ricerche del piccolo Gioele che si auspica di poter trovare vivo sebbene lo scorrere del tempo e le condizioni in cui potrebbe versare sembrano spegnere, minuto dopo minuto, ogni speranza.