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Contro la violenza sulle donne: 8 canzoni italiane da ascoltare nella giornata del 25 novembre

Da più di 20 anni il 25 novembre è la giornata contro la violenza sulle donne. La musica non può sostituirsi alle leggi, ma aiuta a riflettere; 8 canzoni italiane da ascoltare oggi.
canzoni contro la violenza sulle donne

Nel 1999 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha istituito il 25 novembre come la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. Il colore esibito in questa giornata solitamente è il rosso accompagnato delle scarpe (rosse) con il tacco, simbolo delle donne vittime di violenza, esposte in vari luoghi pubblici. L’idea nasce nel 2009 in seguito all’installazione Zapatos Rojos (“scarpe rosse” in italiano) realizzata dall’artista messicana Elina Chauvet ed esposta nella piazza principale della città di Juarez (la più popolosa nello stato del Messico). L’opera era in memoria della sorella dell’artista, uccisa dal marito, ma Elina voleva anche ricordare le centinaia (e forse migliaia) di donne rapite, stuprate e assassinate nella città, luogo di mercato di esseri umani e droga.

La struttura è stata poi replicata in numerosi Paesi del mondo, anche in Italia.

Non solo l’arte, ma anche la musica può sensibilizzare, aiutare a celebrare e riflettere e perfino essere un supporto per le vittime di violenza. Ecco quindi 8 canzoni italiane da ascoltare in questa giornata contro la violenza sulle donne.

Essere una donna – Anna Tatangelo (2006)

Questo è forse uno dei brani più famosi e conosciuti di Anna Tatangelo.

In una società che vede le donne per lo più come oggetto la canzone Essere una donna vuole distruggere questa visione e pregiudizio. Essere donne infatti non vuol dire essere ingenue, semplici oggetti di attrazione (“riempire una minigonna” per riprendere il testo del brano), ma vuol dire di più; essere mamma e distinguere gli amori veri da quelli falsi per esempio.

Il testo del brano infatti recita:

Essere una donna
Non vuol dire riempire solo una minigonna
Non vuol dire credere a chiunque se ti inganna.


Essere una donna è di più, di più, di più, di più
È sentirsi viva
è la gioia di amare e di sentirsi consolare
Stringere un bambino forte, forte sopra il seno
Con un vero uomo accanto a me

Essere guardata
E a volte anche seguita
Mi pesa.
Certi complimenti se son rozzi poi ti senti
Offesa.

Rose spezzate – Anna Tatangelo (2008)

Rose spezzate è il secondo singolo estratto dall’album Nel mondo delle donne (2008) di Anna Tatangelo. Il brano, come ha dichiarato la stessa cantante, vuole essere un incoraggiamento per tutte le donne che vivono in situazioni di abusi e violenze.

Il testo tratta, infatti, il tema, purtroppo ancora molto contemporaneo, delle violenze sessuali. Con questo singolo l’artista si unisce a Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno e alla loro associazione Doppia difesa con la volontà di devolvere tutti i ricavati dai download del brano a tale fondazione.

Alcune strofe che illustrano il significato della canzone:

Qualche notte ancora sento le sue mani
Che non so fermare, che mi fanno male
Sento la sua voce che mi grida addosso
Io mi copro il viso ma per lui è lo stesso

Poi la mia vergogna dentro gli ospedali
Dove ho imparato anche a recitare
Quella scusa scema che non so spiegare

Come “son caduta sola per le scale”
Ero sorda e cieca, troppo innamorata

Spara Amore Mio – Annalisa (2013)

Il brano Spara amore mio di Annalisa, contenuto nell’album Non so ballare (2013) parla dell’importante tema della violenza contro le donne in modo ironico e intelligente.

La cantautrice parla di un amore cieco in cui la donna si ostina a rimanere al fianco del proprio carnefice invece che allontanarsene e si colpevolizza delle violenze subite. Il testo del brano, infatti, racconta di una donna disposta a subire qualsiasi tipo di sopruso pur di non perdere colui che per lei rappresenta il mondo.

Poco prima del ritornello è possibile sentire la voce delle chiamate al 911, numero telefonico americano di emergenza, che dice “we have an emergency” ovvero in italiano “abbiamo un’emergenza”.

Alcune frasi importanti del testo di questo brano:

Spara pure amor ma concedimi un attimo
Solo per dirti che ho fatto uno sbaglio
Tu per me rappresentavi il mondo
Anche adesso che miri al cuor

Quanto fa male l’amore
Se è solo uno sparo nel cuore
Ma se mi vuoi
Potrai portarmi fra le nuvole
O lasciarmi immobile nella polvere

Nessuna conseguenza – Fiorella Mannoia (2016)

Nessuna conseguenza (dall’album Combattente) è stato pubblicato proprio in data 25 novembre. Il testo della canzone, infatti, ha come tema centrale la violenza psicologica, quella che non lascia segni visibili, esercitata nei confronti delle donne. Fiorella Mannoia è da sempre molto legata ai temi sociali, soprattutto quelli riguardanti le donne; lo aveva già dimostrato con il brano Quello che le donne non dicono e lo dimostra nuovamente anche con questa canzone che si apre con la strofa:

A te che mi dicevi “ma tu dov’è vuoi andare che non conosci il mondo
E ti puoi fare solo male ancora hai troppe cose da imparare
Devi solamente stare zitta e ringraziare”

Io di te non ho paura – Emma Marrone (2016)

Il testo del brano Io di te non ho paura contenuto nell’album Adesso di Emma Marrone spinge tutte le donne a dire di no alle situazioni sbagliate e dire di sì alla vita e alla felicità. Guida ad affrontare le paure e ad uscirne a testa alta, è un incentivo ad aprire gli occhi per accorgersi che a volte quello che consideriamo amore in fondo non lo è poi così tanto. È un invito a ribellarsi alla violenza.

Il ritornello della canzone intona principalmente due frasi:

Io di te non ho paura
Tu di noi che cosa vuoi sapere ancora

Stella Cadente – Rocco Hunt e Annalisa (2016)

Stella cadente, singolo di Rocco Hunt in duetto con Annalisa è contenuto nell’album Signorhunt. Come spiega il sito Rockol, il brano “è una denuncia nei confronti della violenza sulle donne, il racconto della nascita di un nuovo futuro dopo le sofferenze di un amore sbagliato”.

Rocco Hunt si mette nei panni della ragazza abusata, denuncia tutti gli uomini violenti e immagina una sorta di chiacchierata con lei.

Alcune frasi che riflettono l’importante argomento di questa canzone:

Lo so quanto stai male e che cerchi di non pensare
A tutto quello che purtroppo ti è successo
Nasciamo da una donna, cresciamo con una donna
E se un uomo non la rispetta ferisce prima sé stesso

Il violento è un uomo piccolo che vuol sentirsi grande
La parola “uomo” è scritta solo sulle sue mutande

Gesù Cristo sono io – Levante (2017)

Anche il brano Gesù Cristo sono io di Levante (dall’album Nel caos di stanze stupefacenti) è stato pubblicato proprio nella giornata del 25 novembre. Il testo del singolo, infatti, ha a che fare con il tema di questa giornata. Levante in questa canzone, come sottolinea Fanpage.it, parla “del rapporto tra due amanti che si trasformano in vittima e carnefice”. Questo testo è stato scritto nel 2016 in seguito a “una serie di casi di cronaca che avevano le donne come protagoniste e vittime, e che rispecchiava (e rispecchia) quella che è la società attuale” riprendendo ancora.

Ecco una parte della prima strofa del brano:

Gesù cristo sono io
Tutte le volte che mi hai messo in croce
Tutte le volte che sei la regina
E sulla testa solo tante spine
Gesù cristo sono io
Per le menzogne che ti ho perdonato

Sara lo sa – B3n (2021)

Dopo la separazione da Federico Rossi, con cui formava il duo Benji e Fede, Benjamin Mascolo (in arte B3n) l’8 marzo 2021, altra data importante per quanto riguarda le tematiche femminili, pubblica il videoclip del suo singolo Sara lo sa. Come riportato da Optimagazineil pezzo invita a riflettere sui segnali, spesso sottovalutati, di violenza sulle donne e racconta una storia realmente accaduta. Benji racconta ciò che è successo ad una sua coetanea, abusata da un padre violento”.

“Forse non sarà una canzone a cambiare le cose ma spero nel suo piccolo possa aiutare a portare ancor più attenzione sul tema dei maltrattamenti e che possa infondere il coraggio per ribellarsi e denunciare gli abusi”. Questo il messaggio che B3n ha dichiarato in merito a questo suo brano.

Sara cammina con un grammo nella borsa
Le calze a rete strappate, il freddo alle ginocchia
E non ricorda, non ricorda quand’era l’ultima volta
L’ultima volta che un uomo l’ha fatta sentire sicura

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