Vai al contenuto

Guerra in Ucraina verso la fine, dalla Russia: “Stiamo raggiungendo gli obiettivi dell’operazione speciale”

Pubblicato: 08/04/2022 14:52

Mentre l’Europa e il mondo si indigna per l’ennesimo brutale attacco in Ucraina, dalla Russia arrivano segnali positivi sulla fine del conflitto armato. Il portavoce di Mosca, Dmitry Peskov, ha dichiarato che la cosiddetta “operazione militare speciale” potrebbe terminare presto: gli obiettivi sarebbero sul punto di essere raggiunti, su entrambi i fronti.

La Russia vede la fine della guerra in Ucraina: “Parliamo del prossimo futuro”

Le parole di Peskov suonano certamente anacronistiche rispetto alla cronaca di guerra di oggi, con Mosca e Kiev impegnate ad accusarsi reciprocamente per l’attacco alla stazione di Kramatorsk. Tuttavia, il momento in cui bombe e razzi smetteranno di cadere sull’Ucraina potrebbe non essere lontano. Secondo quanto riporta l’agenzia russa Tass, Peskov ha dichiarato che la fine dell’operazione speciale è vicina: “Parliamo del prossimo futuro“. Ha anche aggiunto che: “L’operazione sta andando avanti e stiamo raggiungendo gli obiettivi“.

Le ultime settimane sono state cruciali: la Russia si è definitivamente ritirata dal nord dell’Ucraina, lasciando Kiev e una scia di sangue – come a Bucha – che sta costando al Cremlino l’ennesima condanna internazionale; gli attacchi si sono intensificati invece nel Donbass, la cui “liberazione” è il conclamato obiettivo di Mosca. Ma non è solo dal lato militare che stanno procedendo le cose: “Si sta svolgendo un lavoro sostanziale sia da parte militare, in termini di avanzamento dell’operazione, sia da parte dei negoziatori che stanno negoziando con le loro controparti ucraine“, ha detto Peskov.

Mosca ammette di aver subito gravi perdite durante la guerra in Ucraina

Le ultime dichiarazioni di Peskov circa la fine della guerra in un “prossimo futuro fanno eco a quanto già riportato nella serata di ieri. Nell’intervista concessa a Sky News, il portavoce di Vladimir Putin ha difeso il Cremlino dalle accuse dell’Occidente e ammesso: “Abbiamo una significativa perdita di truppe. Ed è un’enorme tragedia per noi“. Peskov ha poi rigettato la lettura secondo cui la guerra si è tradotta in un’umiliazione per la Russia: “È un’interpretazione sbagliata di quanto sta succedendo“.

Dall’Europa, intanto, è arrivato l’ok al quinto pacchetto di sanzioni contro la Russia: con 513 voti a favore è stata approvata anche la richiesta di un embargo su gas e petrolioma non avverrà subito: il Parlamento ha infatti dato indicazioni per un programma che possa assicurare approvvigionamento energetico nel breve termine.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 08/04/2022 19:05