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Scoperto deposito di armi, la rivelazione shock: “Servivano per attentati”

Pubblicato: 21/08/2026 12:14

Un deposito segreto di armi è stato individuato nelle vicinanze di Berlino e le autorità tedesche sospettano che possa essere collegato alla Russia. Secondo quanto riportato da Wdr, Ndr e Sueddeutsche Zeitung, gli armamenti sarebbero stati destinati ad agenti incaricati di compiere attentati in Germania su mandato di Mosca.

Il ritrovamento sarebbe avvenuto alla fine dell’estate dello scorso anno, in un’area boschiva non lontana dalla capitale tedesca. All’interno del nascondiglio gli investigatori avrebbero trovato diverse armi corte, tra cui pistole e revolver.

L’ipotesi delle “operazioni cinetiche”

Secondo le ricostruzioni dei media tedeschi, l’Ufficio federale per la protezione della Costituzione avrebbe ricevuto informazioni precise sulla posizione del deposito. Gli investigatori ritengono che le armi potessero essere utilizzate per le cosiddette “operazioni cinetiche”, ovvero azioni fisiche e attentati.

Tra i possibili obiettivi, secondo le autorità, ci sarebbero stati dirigenti dell’industria della difesa e oppositori russi residenti in esilio in Germania.

Un sospettato sarebbe stato arrestato già lo scorso autunno in Romania, con l’accusa di aver predisposto il deposito.

Le indagini della procura federale

Sul caso indaga dal novembre scorso anche la procura federale tedesca, nell’ambito di un’inchiesta per la preparazione di un grave atto di violenza contro lo Stato.

Dopo la scoperta, le autorità avrebbero inizialmente deciso di lasciare il deposito sotto sorveglianza, nel tentativo di individuare eventuali persone incaricate di recuperare le armi o altri responsabili. Il nascondiglio sarebbe però ormai considerato “morto”, dopo che i sospettati potrebbero essersi accorti dell’intervento della polizia.

Gli armamenti sarebbero stati resi inutilizzabili e dotati di dispositivi di localizzazione GPS.

Berlino non conferma, Mosca tace

L’Ufficio federale per la protezione della Costituzione, interpellato dai tre media, ha scelto di non commentare eventuali informazioni o attività operative specifiche dell’intelligence. L’ufficio ha precisato che questa posizione non rappresenta né una conferma né una smentita delle ricostruzioni.

Anche l’ambasciata russa a Berlino non avrebbe finora risposto alle richieste di commento. In passato Mosca ha respinto accuse analoghe, negando di condurre “attacchi ibridi” contro la Germania.

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