Ministro Dario Franceschini

Il turismo è uno dei settori più colpiti dalla crisi economica dovuta all’emergenza Covid-19. Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, nel corso di una video audizione in commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato ha illustrato l’attuale e futura situazione del turismo in Italia, spiegando che, essendo molto critica, il Governo è al lavoro per lo stanziamento di importanti aiuti economici.

Il ministro Franceschini: “Siamo in stra-crisi

Il turismo italiano “è un settore in ginocchio“. Queste le drammatiche parole del ministro Franceschini. Basti pensare al fatto che nel nostro Paese vale il 13% del Pil e che quest’anno avrebbe assicurato un lavoro a quasi 1 milione di italiani.

Secondo quanto ha riferito l’Ansa, il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali ha spiegato la gravità della situazione: “Non è stato dichiarato lo stato emergenza del settore perché siamo in stra-crisi, cioè oltre la crisi“. Franceschini ha continuato affermando: “Lo strumento adatto non è lo stato di crisi ma interventi concreti”. Per questo motivo il Governo è al lavoro per la realizzazione di aiuti economici concreti.

Il Governo è al lavoro per aiuti economici concreti

Dario Franceschini, ospite alla trasmissione Che Tempo Che Fa alla viglia dell’inizio della fase 2, aveva già anticipato l’impegno del Governo per l’attuazione di misure economiche volte ad aiutare le imprese.

Intervistato da Fabio Fazio, aveva però spiegato di non poter riferire di quale tipologia di misure economiche si trattasse, in quanto il Governo sta ancora discutendo su come attuarle. Il ministro ha però specificato che tali aiuti previsti verranno stanziati alle imprese in base al loro fatturato.

Necessario l’ok del comitato tecnico-scientifico

Inoltre, Franceschini ha affermato che un altro grande aiuto verrà dato alle famiglie di reddito medio basso.

Si tratta di un notevole importo che da una parte permetterà di dare liquidità alle imprese e dall’altra consentirà alle famiglie di tornare in vacanza. Ma il Governo potrà procedere solo quando il comitato tecnico scientifico riterrà opportuno approvare tali misure. L’attenzione del governo va anche agli stagionali e, come ha rivelato l’Ansa, il ministro Franceschini, nel corso della video audizione in commissione Industria, commercio e turismo del Senato, ha assicurato di essere al lavoro per “estendere il credito d’imposta o un ristoro per i canoni di locazione di tutte le aziende del settore turistico, non solo quelle strutture ricettive“.

Richiesti più aiuti alle imprese del turismo

L’impegno è massimo. L’obiettivo è riconoscere a “tutte le aziende del turismo una misura di ristoro a fronte del calo di fatturato oltre una certa soglia” che Franceschini ha assicurato coprirà anche le aziende più piccole. Alla video audizione ha preso parte anche il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca, il quale ha esordito affermando: Aspettiamo finalmente aiuti alle imprese del turismo. Il presidente di Federalberghi ha proposto la cancellazione o il rinvio delle imposte e un contributo a fondo perduto.

Questa idea è stata condivisa anche da Marina Lalli, presidente vicaria di Federturismo Confindustria. 

Le vacanze estive in Italia

L’emergenza coronavirus ha quindi messo in ginocchio il turismo in Italia, ma, nonostante ciò, il ministro Franceschini ritiene che quest’estate le vacanze si potranno fare, ma ovviamente saranno vacanze diverse. Sarà obbligatorio continuare a rispettare le misure di sicurezza che verranno prescritte, e di conseguenza bisognerà adattarsi ad esse.

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