diletta leotta fiorello myss keta e piero pelu

Sui momenti indimenticabili in quel del Teatro Ariston di Sanremo abbiamo già avuto modo di spendere numerose parole. Dalla parrucca alla “Maria De Filippi” indossata da Amadeus e Fiorello al commovente saluto di Vincenzo Mollica, il giornalista Rai giunto al suo ultimo Festival di Sanremo. Tanti i momenti ricchi di emozioni come l’esibizione sul palco di Ivan Cottini e la performance canora di Gessica Notaro.

Ma veniamo ora a ricordare quelli che possono essere definiti i momenti più “trash” della 70esima edizione del Festival.

Elettra Lamborghini e Myss Keta, Non succederà più (forse)

Anche quest’anno, al di là della serietà e dell’eleganza, sul palco dell’Ariston si è agitata non poca ilarità, momenti di puro divertimento e perché no, anche all’insegna di un non troppo celato “trash”.

A riguardo, tra le prime protagoniste di un siparietto memorabile sul palco dell’Ariston c’è sicuramente Elettra Lamborghini che tra un twerk, un vestito paillettato e un duetto è riuscita non certo a scalare la classifica ma sicuramente a far breccia nel cuore di molti.

Il momento più “elevato” sembra si sia toccato durante la serata cover quando, introdotte dalle coriste al ritmo di “Elettra Lamborghini“, insieme a Myss Keta si è esibita sulle note del successo Non succederà più.

Una performance sicuramente peculiare ma che non verrà di certo ricordata bene dai critici musicali.

elettra lamborghini e myss keta
Elettra Lamborghini si esibisce al fianco di Myss Keta durante la serata del Festival di Sanremo dedicata alle cover

La reunion de I Ricchi e Poveri: dopo 40 anni il ritorno in playback

Sulla scia del “karaoke“, impossibile da non nominare tra i momenti più insoliti del Festival 2020 anche il ritorno sul palco de I Ricchi e Poveri.

Una reunion storica, attesa, caldeggiata ma che ha “deluso” il pubblico dell’Ariston rimasto stranito, quasi sconcertato di fronte ad un evidentissimo playback. Eccetto il momento in cui è giunta l’esibizione al fianco di Fiorello, tutto il resto è registrato.

i ricchi e poveri
La performance sul palco dell’Ariston de I Ricchi e Poveri

Sabrina Salerno e i suoi boys boys boys

Tra gli “irriverentemente indimenticabili” è necessario poi inserire Sabrina Salerno, la 50enne tornata alla ribalta sul palco dell’Ariston con un fisico meravigliosamente mostruoso incorniciato da uno spacco invidiabile.

Tradita dalla scalinata dell’Ariston, anche la Salerno rimane vertiginosamente vittima dell’emozione salvata da un tempestivo intervento di Amadeus. Abile co-conduttrice, passa alla storia la sua sensuale esibizione sulle note di Boys (Summertime Love).

sabrina salerno in primo piano
Sabrina Salerno durante la sua esibizione al Festival di Sanremo 2020

Fiorello, il “pepe e prezzemolo” del Festival

Vero protagonista dell’Ariston, in qualsiasi veste, è stato Rosario Fiorello. Supporter di Amadeus, incredibile showman capace di rompere il ghiaccio, di sfatare imbarazzanti momenti di silenzio, di riuscire a riconquistare l’attenzione nel pieno dell’abbandono di Bugo: Fiorello è riuscito ad arrivare ovunque, a coprire qualsiasi ruolo. Se bisogna però soffermarsi sul momento più “trash” che lo ha avuto protagonista bisogna sicuramente far menzione del suo travestimento alla Maria De Filippi.

Fiorello travestito da Maria De Filippi
Fiorello travestito da Maria De Filippi sul palco del teatro Ariston

Ladro Pelù, il Gigante che ruba la borsetta

Cosa dire poi di Piero Pelù, uno dei big in gara che fino all’ultimo hanno lottato per il primo gradino del podio. Delle sue numerose esibizioni dobbiamo obbligatoriamente ricordare l’ultima quando sulle note di Gigante, Piero Pelù è sceso dal palco dell’Ariston per cantare tra le poltroncine rosse dell’Ariston e proprio mentre si destreggiava tra il pubblico ha inaspettatamente “sottratto” la borsetta ad una signora del pubblico con fare particolarmente divertito.

piero pelù
Piero Pelù si esibisce all’Ariston sulle note di Gigante

Un bacio, un apostrofo rosa tra le parole Festival di Sanremo

Di questa 70esima edizione del Festival di Sanremo si potrebbero dire davvero tante cose tra cui che è stata sicuramente un’edizione “al bacio”, nel senso più letterale della parola. Baci di qualsiasi genere, affettuosi, irriverenti, spiazzanti, divertenti e tutti rigorosamente belli, perfettamente in tinta con l’atmosfera e la magia dell’Ariston. Dal bacio tra Elettra Lamborghini e Myss Keta a quello dolce e romantico tra Georgina Rodriguez, co-conduttrice al fianco di Amadeus, e il compagno Cristiano Ronaldo seduto in prima fila.

Ma i baci, quest’anno, sono stati davvero tantissimi: sul palco dell’Ariston si sono baciati anche Gianna Nannini e Coez, Fiorello e Tiziano Ferro (una scena davvero divertente), e ancora i Pinguini Tattici Nucleari con Mara Venier e Ghali, ancora una volta, con Fiorello.

baci tra myss keta e elettra lamorghini, georgina e ronaldo, tiziano ferro e fiorello, mara venier e i pinguini tattici nucleari
Tutti i baci sul palco dell’Ariston durante la 70esima edizione del Festival di Sanremo

Diletta Eminem Leotta rappa Ciuri Ciuri

Un teatrino più grottesco che trash quello che ha poi avuto per protagonista Diletta Leotta, entrata in scena incappucciata sulle note di Eminem ma al grido di Ciuri Ciuri, una delle canzoni siciliane più note a tutto il mondo.

Un remix che ha fatto incontrare la tradizione siciliana con Lose Yourself, uno dei cavalli di battaglia di uno dei rapper più famosi al mondo. Un’esibizione che ha di netto spaccato il parere del pubblico, diviso tra chi ha fortemente apprezzato la voglia di mettersi in gioco della Leotta e chi invece ha chiesto di poter evitare in futuro di dover rivedere così basse spettacolarizzazioni della tradizione.

diletta leotta incappucciata
Il mush-up di Diletta Leotta che canta Ciuri Ciuri sulle note di Lose Yourself di Eminem

Al Bano inciampa ma forse era tutto un bluff

Vittime delle scale di Sanremo non solo le donne.

Anche Al Bano, sul palco dell’Ariston insieme a Romina Power, ha rischiato di rimanere vittima della lunga scalinata. Un ingresso avvenuto un po’ traballante ma fortunatamente in suo soccorso è subito arrivata Romina a sorreggerlo tra i calorosi applausi del pubblico in sala. Anche Loredana Lecciso, a distanza di qualche giorno, ha voluto soffermarsi sul piccolo incidente scenico svelando però un retroscena: “Si è detto di tutto, si è detto che fosse stato appesantito da Romina, si è detto che stesse scivolando, ma in realtà non è così. Appesantito, si, perché si era appoggiata, che carina, con quella sua casacchetta.

Comunque in realtà – ha poi continuato sempre la Lecciso – Non stava scivolando, era stato tutto provato, doveva essere una gag“.

romina e al bano a sanremo
Romina Power e Al Bano Carrisi al Festival di Sanremo 2020

L’avanguardia de La rappresentate di lista e il suo abito futuristico

Bisogna poi spendere necessariamente un parere su La Rappresentante di Lista, o meglio, sul look con il quale la cantante ha voluto scendere la scalinata dell’Ariston facendo scatenare l’ironia sui social. “La rappresentate di lista ci beve la birra da quel vestito?”, tutti gli occhi sono stati infatti puntati sul suo vestito decisamente particolare.

Un abito surreale, futuristico che ha attirato tutta l’attenzione del pubblico. “La cantante de La Rappresentate di lista s’è portata il tubo dell’acqua per innaffiare?“, chiosa qualcun altro a margine del suo duetto con Rancore sulle note di Luce di Elisa. Un outfit che si è fatto notare ma che non è riuscito comunque a battere il trasformismo scenico di Achille Lauro.

La rappresentate di lista a sanremo
L’abito futuristico de La rappresentate di lista, ospite che ha duettato con Rancore durante la serata dedicata alle cover

Bugo se ne è andato e non ritorna più

E ancora, nei momenti sia indimenticabili che grotteschi, c’è ancora una volta lui: Bugo.

Il cantautore che ha lasciato il teatro nel pieno dell’esibizione mentre Morgan, cambiando il testo della loro Sincero, inveiva pubblicamente contro di lui. Un abbandono improvviso che ha rischiato di compromettere la buona riuscita dello spettacolo.

Morgan di spalle
Morgan a caccia di Bugo poco dopo l’abbandono del cantautore del palco dell’Ariston

Lo spoiler di Sky sulla vittoria di Diodato

Chiudiamo poi il cerchio dei momenti difficili da dimenticare ma che magari qualcuno avrebbe voluto evitare di vedere con lo spoiler di Sky, uscito con il nome del vincitore molto tempo prima che la busta arrivasse sul palco dell’Ariston. Il nome di Diodato è infatti apparso molto prima sulla striscia gialla di Sky, andando così a svelare con largo anticipo chi sarebbe stato il 70esimo vincitore di Sanremo.

Un “errore umano“, si è detto, ma che non è affatto piaciuto e che per quanto giustificato, ha rovinato sul finale un Festival pazzesco.

lo spoiler di sky sul vincitore di sanremo
Lo spoiler di Sky sulla vittoria di Diodato

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